Montella: “Arbitri? Non ci spiegano gli errori, dà fastidio”
26/02/2014 | 17:04:00

Vincenzo Montella ha incontrato alla stampa alla vigilia del ritorno dei sedicesimi di finale di Europa League contro l’Esbjerg, una mera formalità dopo il 3-1 maturato in Danimarca. L’allenatore della Fiorentina è tornato ovviamente sulle recenti polemiche arbitrali, scaturite anche dalla pesante squalifica comminata a Borja Valero dopo l’espulsione nel convulso finale del Tardini: “Spesso alla fine di una partita si arriva stanchi e la percezione può essere sbagliata. Un giocatore scorretto avrebbe fatto tre capriole a terra dopo aver subito quello che ha avuto Borja. Si può sbagliare ma ci vuole l’umiltà di ammettere l’errore. Noi abbiamo sempre rispettato le decisioni arbitrali anche se, in privato con gli arbitri, ho chiesto spiegazioni tecniche. Perché a Biabiany viene dato un rigore come quello e ad Ilicic contro l’Inter no? A noi ha dato fastidio il fatto di non saperci spiegare questi errori. Non dobbiamo avere alibi, tutti possono sbagliare, basta dirlo. Io ho il diritto ed il dovere di chiedere spiegazioni tecniche. Non dobbiamo protestare ma se dagli altri le nostre proteste vengono viste come qualcosa da bar non va bene. Se ogni volta sembra una guerra tra le parti non va bene. Non ci sarà depressione da parte della squadra, ci sarà una reazione. Noi vogliamo essere amici degli arbitri, ma sembra una guerra continua, abbiamo tutti bisogno di serenità. Disegno arbitrale contro di noi? No, se pensassi questo smetterei di fare questo lavoro, in tre anni non ho mai contestato un errore arbitrale. Io mi sento di vivere un paradosso perché passo come quello che protesta sempre mentre invece non protesto mai. Ho fatto una ‘bischerata’ a Parma, merito la squalifica e farò un passo indietro. Ho apostrofato male l’arbitro perché non mi ha dato la mano a fine gara. Ricorso? Per quanto mi riguarda non mi aspetto nulla, ma per Borja mi auguro che quasi tutta la squalifica venga ridotta perché non ha spinto assolutamente l’arbitro. La gara di domani? Nulla è stato deciso, abbiamo un vantaggio e metteremo in campo la formazione migliore. La doppia sfida col Grasshopper ci deve insegnare qualcosa. Non dobbiamo entrare in campo sottovalutando l’impegno, dobbiamo sfruttare il vantaggio che abbiamo e raggiungere la qualificazione. Gomez dal 1′? Mario ha sicuramente bisogno di continuità per ritrovare il ritmo partita, verificherò dall’ultimo allenamento se potrà scendere in campo subito domani”.
Fonte: firenzeviola.it