Milan: Berlusconi parla di Seedorf, Balotelli e società

08/05/2014 | 10:32:00

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Silvio Berlusconi interviene finalmente sulla questione Seedorf, soffermandosi ai microfoni di Radio Capital anche sul futuro societario del Milan e su Mario Balotelli: “Il futuro di Seedorf lo decideremo tutti insieme, nella riunione del Cda alla fine del campionato. Clarence ha un contratto che dice starà con noi nei prossimi due anni, Cessione della società? No, penso di no, nonostante una squadra di calcio abbia molte difficoltà nel panorama internazionale a restare protagonista. E’ difficile competere con il denaro arabo, penso a squadre come il Psg che sono detenute da chi ha ricchezze senza limiti. Balotelli? Io lo porterei al Mondiale, ma il ct si prepari a fare un grande lavoro, a convincerlo sulla sua posizione in campo. Noi, al Milan, ancora non siamo riusciti”

Dichiarazioni molto significative su tutti i fronti. Quanto all’ (ex?) pupillo Seedorf, da lui chiamato in anticipo al capezzale del club rossonero per il dopo Allegri, il patron non si è sbilanciato, nessuna copertura. E considerata anche la scelta dal sapor di disimpegno del tecnico, che volerà per un mese in Brasile per commentare i Mondiali per conto della BBC, ad oggi è difficile immaginarne un futuro sulla panchina del Milan. Particolarmente rilevanti anche gli appunti sulla disponibilità di Mario Balotelli in merito alla posizione in campo, parole che suonano come una bocciatura, possibile anticamera di una cessione. Venendo infine alle sorti della società, la chiusura all’ipotesi del passaggio di consegne appare meno netta rispetto al passato. In casa Milan le prossime saranno settimane infuocate.