Mihajlovic: “L’obiettivo è essere tra le prime a giugno”

20/11/2015 | 15:36:00

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Il Milan è atteso dalla difficile trasferta di Torino contro la Juventus, ma Sinisa Mihajlovic è convinto di potersela giocare ad armi pari. Queste le dichiarazioni del tecnico serbo in conferenza stampa: “Intorno al Milan c’è un’atmosfera strana, quando vince poteva vincere meglio, quando perde o pareggia sembra che la partita successiva sia decisiva. Nelle ultime 5 partite abbiamo viaggiato a oltre 2 punti in media, meglio di noi hanno fatto solo Napoli e Roma: se manteniamo questa media all’andata, poi nel girone di ritorno possiamo fare bene perché abbiamo tutti gli scontri diretti in casa. Penso sia inutile parlare dell’importante della sfida contro i bianconeri, sia storicamente che per la classifica. Faremo il meglio per onorarla al massimo, sappiamo che sono forti e in ripresa ma ce la giocheremo alla pari per vincere. Bonaventura sta bene, Niang è cresciuto ma non è al massimo. A parte Bertolacci e De Jong gli altri sono tutti disponibili, esclusi Menez e Balotelli ovviamente. Saremo aggressivi. Dobbiamo trovare continuità nelle prestazioni e nei risultati. Non possiamo sempre vincere, ma potevamo fare meglio contro l’Atalanta anche se ci mancavano tre giocatori fondamentali. Donnarumma? Si troverà di fronte a un mito, che potrebbe essere suo padre. Ha tutto da imparare da Buffon, oltre che il talento, la professionalità, il carattere e l’entusiasmo. Ha tutte le qualità per essere il suo erede, ma per paragonarlo bisogna aspettare almeno dieci anni. Deve lavorare e crescere. Diego Lopez? E’ un portiere che stimo molto, non ha mai cercato scuse. In tante partite ha giocato in condizioni non perfette, ma questo poi alla fine lo paghi. Ora si sta curando, poi vedremo come starà. Paura in alcune partite? Domani è la partita giusta per vederlo. I risultati aiutano e sicuramente i ragazzi stanno meglio. Ogni partita è una conferma. Non è una partita decisiva, al di là di ogni risultato. Non siamo partiti come volevamo partire, ma dopo il Napoli abbiamo avuto la media di 2 punti a partita e sono convinto che riusciremo a mantenerla. Poi nel girone di ritorno avremo tutti gli scontri diretti in casa, escluso proprio Napoli. Il nostro obiettivo è arrivare tra le prime a giugno. Berlusconi? Il nostro presidente è il più titolato per poter andare a fare i complimenti alla squadra avversaria. E’ un bel gesto di fair play, che non mi dà alcun fastidio, anzi, è giusto che lo faccia. Il nostro obiettivo è cercare di farlo venire anche nel nostro spogliatoio a farci i complimenti”.


Foto: Milan on Twitter