Messi: “Sin da piccolo andavo in giro con il pallone tra i piedi. Rimpiango di non aver chiesto la maglia a due brasiliani”
22/05/2021 | 10:20:14

Lionel Messi ha concesso una lunga intervista al quotidiano argentino Diario Olé. Il numero dieci del Barcellona ha parlato anche della sua infanzia: “Avevo quattro o cinque anni e già andavo in giro con il pallone tra i piedi. Mi ricordo delle mie prime partite su un campo vero, quello del Club Grandoli. Ho fratelli, ho cugini più grandi e ci vedevamo sempre per giocare. Non ho ricordo di come fosse il mio primo pallone ma so che lo portavo sempre con me”. Poi aggiunge: “Quando tornavo da Rosario piangevo sempre, volevo tornare a Barcellona per continuare a fare quello che avevo sempre fatto, ma mi costava lasciare tutto quello che avevo e sapevo che non sarei tornato per almeno altri sei mesi. Ho perso molte amicizie perché comunicare era davvero difficile. Adesso i ragazzi di 13-14 anni hanno il cellulare ma ai miei tempi non era così. Ho smesso di parlare con parecchi amici a causa della distanza”.
Sulla sua collezione di t-shirt dei calciatori: “La verità è che ho iniziato a pensare alle magliette quando già ero più grande. Prima non ci facevo attenzione. Mi dispiace di non aver chiesto prima le maglie ai giocatori con cui giocavo da bambino, quando ero appena agli inizi. Ad esempio a giocatori come Ronaldo (il Fenomeno, ndr) e Roberto Carlos. Giocatori che ho affrontato e dei quali oggi dico che mi sarebbe piaciuto avere le loro maglie. Poi sicuramente me ne mancano altre, ma ne ho la maggior parte”.
FOTO: Twitter Barcellona