McTominay: “La vita a Napoli? Devo ancora abituarmi, è surreale. Non sono migliore di nessun altro qui”
27/01/2026 | 16:25:03

Scott McTominay ha concesso un’intervista ai canali UEFA: “La vita di Napoli? Per me è ancora un po’ surreale. A Manchester potevo girare dove volevo e le persone quasi non mi riconoscevano… cioè sì, ma non come succede qui a Napoli. Quindi mi sto ancora abituando. È molto, molto diverso. A Napoli ti danno tutti tantissimo aiuto e supporto. C’è un grande senso di famiglia: gli chef, i tassisti, le persone del club. È davvero bello questo senso di famiglia è qualcosa con cui sono cresciuto fin da bambino e che apprezzo molto. Mi fanno sentire speciale, ed è una cosa rara nel calcio, dove ci sono sempre molte critiche. Voglio ripagare tutto l’affetto dei tifosi, perché dal momento in cui sono arrivato in aeroporto è stato… wow! Mia madre era incredula perché c’erano tantissime persone. Mi ha colto completamente di sorpresa, è stato un momento che non dimenticherò mai. Sono molto grato per il modo in cui mi trattano qui – staff, compagni, tifosi e tutta la gente di Napoli – ma è necessario contenere le emozioni. Sarebbe facile montarsi la testa e pensare di essere più forte di quello che si è. Io non sono migliore di nessun altro qui, andiamo tutti nella stessa direzione e vogliamo migliorare come squadra. Quando sono arrivato, il mister mi ha dato l’opportunità di giocare un po’ più avanti, più vicino a Romelu, e mi sono trovato molto bene. Romelu ama il calcio ed è sempre pronto ad aiutare tutti e a motivarci. È stato un fattore chiave nella vittoria del campionato lo scorso anno, soprattutto per quello che fa fuori dal campo aiutando i compagni. Mi ha dato una grande mano anche in campo, in un ruolo nuovo, quasi da seconda punta. Negli ultimi due mesi ho giocato più basso, accanto a Lobotka. Continuo ad arrivare in area ogni tanto, ma meno spesso; il mio ruolo ora è quello di contribuire maggiormente in fase di costruzione”.
Foto: Napoli Instagram