Mazzarri:”La Viola voleva Alvarez, il modulo resta questo”
25/09/2013 | 19:58:00
Dopo le dichiarazioni di Vincenzo Montella, vi riportiamo anche quelle del tecnico dell’Inter, Walter Mazzarri, che ha appena finito di incontrare la stampa alla Pinetina per la rituale conferenza della vigilia: “Vi anticipo che non darò la formazione, c’è ancora un allenamento. Milito? Diego sa che non ha ancora i 90 minuti sulle gambe, domenica ha giocato e ha fatto bene ma il suo inserimento deve essere graduale. La Fiorentina gioca diversamente rispetto alle squadre affrontate fino ad ora, non dà punti di riferimento e senza Gomez è difficile prenderli, perché si muovono tutti, giocano molto col possesso palla. Cambiare modulo per giocare con due punte e un trequartista? Questa è la partita meno adatta per fare esperimenti. Per di più, quando un allenatore vuole proporre un nuovo progetto tattico con una squadra nuova, è difficile andare a cambiare quando trovi gli equilibri come successo a noi, non vedo perché cambiare ora. Il Montella allenatore? Avevo intuito che aveva un bel caratterino, perché non voleva stare in panchina (i due condivisero l’esperienza alla Samp nel 2007-08, ndr). Battute a parte, è un bravo ragazzo, potevo pensarlo. Ho saputo dopo, però, che voleva intraprendere questa carriera, quando mi ha cercato per studiare da allenatore. Giuseppe Rossi? Mi è sempre piaciuto e l’ho sempre voluto. Hanno fatto bene ad investire su di lui quando non stava bene. Hanno azzeccato l’acquisto, è un campione. La Fiorentina voleva Ricky Alvarez? Sì, ma tutti sanno che come calciatore mi piaceva, infatti quando ci sono state le voci della sua cessione ho detto subito che volevo prima vederlo dal vivo. A parte tutto, sono felice di tutta la rosa perché non mi aspettavo una partenza così. E a chi mi chiede conto del poco spazio riservato, sin qui, a Icardi e Belfodil rispondo semplicemente che a calcio si gioca in undici. Chi dovrei togliere in questo momento? ”.
Fonte: fcinternews.it