Mazzarri: “Con i dirigenti lavoriamo per il futuro”
09/05/2014 | 16:13:00

Dopo avervi riportato le parole di Edy Reja, facciamo altrettanto con quelle di Walter Mazzarri che ha incontrato la stampa alla vigilia dello scontro con la Lazio, ultima recita di Javier Zanetti alla Scala del calcio: “Zanetti dall’inizio? Vedrete domani. Le mie scelte sono sempre per poter battere l’avversario. Anche domani sarà così. Zanetti sa tutto, è sempre in grande sintonia con me. Il suo addio ha un significato universale, Javier è un patrimonio del calcio mondiale. Spero che ci sia tutto lo stadio per la festa di Zanetti. C’è emozione da parte di tutti, mia, dei tifosi e di tutti gli appassionati. Deve essere uno stimolo per la partita e la carica giusta, per svoltare dopo il derby, relativamente al quale mi assumo ogni responsabilità anche se venivamo da due vittorie in trasferta e dallo 0-0 con il Napoli. La sconfitta col Milan brucia a me, brucia a tutti. Ora dobbiamo fare una grande partita contro la Lazio. Critiche anche dei tifosi nei miei confronti? Io sono molto autocritico, con me stesso. Quando non si vince è sempre colpa mia. Sono il parafulmine e mi prendo tutte le critiche e le responsabilità. Non ho alcun tipo di problema. Se ci sarà posto per Guarin? La squadra che ha giocato il derby merita il riscatto. Una partita storta, riscattiamola. Purtroppo in stagione ci sono state cose che sono venute male, come non volevo. Crisi, risalite, alti e bassi. Il mio futuro è all’Inter? Si, non ho dubbi. Stiamo lavorando per l’Inter che sarà. Al di là dei moduli, difesa a tre o quattro, c’è la testa e poi l’adrenalina. I rapporti con i dirigenti sono quotidiani, quello che dicono ai giornali io lo so prima. Loro sanno tutto di me, io di loro. E’ un rapporto sincero, quello che leggo è quello che so. Io penso e lavoro per il bene dell’Inter presente e futuro. Alleno da dieci anni in Serie A, non guardo a quello che si dice. I miei discorsi con Thohir? Sono fatti personali, non rivelo niente alla stampa”.
Fonte: Sportmediaset