Maxime Lopez: “Cerchiamo di giocare un buon calcio come al Sassuolo quando arrivai. De Zerbi? È uno dei migliori al mondo”
03/01/2026 | 11:44:18

Il centrocampista e capitano del Paris F.C., Maxime Lopez, ha concesso un’intervista a La Gazzetta dello Sport. Queste le sue parole:
“Il derby? Si dà sempre qualcosa in più. L’ho visto spesso nei derby italiani. Dobbiamo andare in campo affamati, perché non capita spesso di giocare contro il Pallone d’oro Dembélé o un Doué. Ma per molti di noi, però, sarà una prima volta anche in questo. Se si respira la rivalità? Non ancora, anche se abbiamo due stadi distanti solo una ventina di metri. Per ora è più un derby per me che sono marsigliese. Ma spero che un giorno ci giocheremo il titolo. Che squadra siamo? C’è ancora una dimensione familiare, con ragazzi con la giusta mentalità. Cerchiamo di giocare un buon calcio come al Sassuolo quando arrivai, dove c’erano ottimi giocatori come Raspadori, Scamacca, l’intramontabile Berardi. Il Sassuolo è ricco, ma il Pfc di più e siamo a Parigi che attira di più i riflettori. Le cose qui sono destinate a cambiare. Il PSG? Anche se sono marsigliese, ammetto che mi piace vederli giocare. La finale di Champions vinta 5-0 è stata incredibile. Ho giocato contro l’Inter, e garantisco che non è così facile batterli. Se abbiamo speranze? Al primo posto in Ligue 1 c’è il Lens, quindi se giochiamo da squadra vera magari riusciamo a fare qualcosa. È l’unico modo. Poi serviranno rinforzi a gennaio, e so che ne arriveranno. L’importante adesso è pensare alla salvezza per costruire qualcosa di ambizioso dall’estate prossima, secondo i piani degli Arnault. De Zerbi? È uno dei migliori al mondo. Mi volle al Sassuolo, poi cercò di portarmi allo Shakhtar, al Brighton e pure al Marsiglia. Sta facendo un ottimo lavoro con un fenomeno come Greenwood in attacco. Prima di affrontarlo ad agosto, gli dissi che sapevo esattamente quello che avrebbe detto in spogliatoio. Ci abbiamo riso su”.
Foto: Instagram Paris FC