Mauro e Pruzzo, quando Ranieri è indigesto
05/05/2016 | 00:10:00

Il calcio è bello perché ci sembra giusto che ognuno sia libero di avere qualsiasi opinione. L’importante è che il fegato non diventi grosso e che non ci siano motivazioni diverse, ce lo auguriamo dal profondo del cuore. Perché mentre c’è chi si infervora e contesta il Cholismo firmato Simeone (a noi hanno insegnato che il bel gioco è fondamentale, vincere di più), c’è anche chi non riesce a mandar giù il trionfo di Claudio Ranieri. Trionfo che meriterebbe sincera attenzione, un minimo di partecipazione e profonda stima. Indipendentemente dagli aspetti tattici, il Ranieri uomo meriterebbe tutto questo, magari soffocando il sentimento dell’invidia o i rancori personali. Invece Massimo Mauro riesce a dire “ora Ranieri deve darsi una mossa e cambiare atteggiamento in vista della Champions”. Quando anche se Ranieri bucasse la Champions e le prossime cinque stagioni della sua carriera, potrebbe vivere di rendita per quanto ha fatto nella Premier 2015-2016. Mauro lo sa? Roberto Pruzzo, oggi opinionista dopo una mediocre carriera da allenatore e direttore sportivo, va oltre: “L’impresa del Leicester? Casualità”. Voce del verbo “rosicare”. Stop.
Foto: Daily Star