Mario Gomez: “Babacar fenomeno, Toni un esempio”

18/11/2014 | 14:41:00

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Conferenza stampa in casa Fiorentina. Protagonista Mario Gomez, centravanti tedesco che vuole fortemente tornare al gol, magari contro il Verona del suo ex compagno di squadra in Germania Luca Toni. “Sto bene, la voglia di segnare c’è sempre, anche quando si sta meglio. Mi mancava la tranquillità ma ora mi sento bene, dopo tre settimane col gruppo, con lo spirito giusto. Le ultime due partite sono andato bene, manca il gol. Dopo un lungo stop è dura, non si può tornare subito e fare le stesse cose di prima. Ci vuole tempo. Marin? Di sicuro è un ottimo giocatore. Babacar? Lui e Bernardeschi sono ottimi giocatori. Ffarà la sua bella carriera, ha tutto ciò che serve per un attaccante. Ha fatto ottime cose, senza di lui non so dove saremmo. Io e lui insieme? E’ possibile, certo. Per una punta è importante segnare, ogni rete ti dà sicurezza. In dieci anni di calcio so che i gol arrivano quando si dà tutto e cerco di farlo ogni giorno in allenamento. La nazionale? Quest’estate sono stato felice per i miei compagni. Per me ora conta la Fiorentina. Spero che uno dei miei compagni vinca il pallone d’oro ma Cristiano Ronaldo e Messi sono fortissimi. Uno dei tedeschi può vincerlo, Neuer potrebbe essere. Offerte per me? “Sono venuto qui con tanta voglia, se non venivo qui restavo al Bayern. Ho giocato solo cinque gare e non aveva senso andare via. Toni? Se penso a lui mi viene da sorridere. Lo conosco ma non bene come voi. Ho giocato un anno con lui, lui è un esempio perché ha sempre la testa su, sempre positivo, mi ha insegnato a essere tranquillo nella vita”.