Maresca: “I successi del City non sono macchiati. Io qui anche in caso di retrocessione? Ho vinto la Championship con il Leicester”

09/10/2026 | 11:51:46

article-post
Aggiungi Alfredo Pedullà tra le tue fonti preferite su Google

Enzo Maresca era atteso questa mattina dalla conferenza stampa più difficile della sua carriera. Il tecnico italiano ha parlato per la prima volta dinanzi i media dopo lo scandalo che ha travolto il Manchester City, accusato di illeciti finanziari: “L’unica cosa che posso dire è quello che ho già detto. Ho aderito a questo club perché ho fiducia al 100 percento nel proprietario, nell’amministratore delegato, nel direttore sportivo. Ho parlato con il club e abbiamo fiducia. Probabilmente il momento giusto per parlare di questo è quando vinceremo questo ricorso. Comprendiamo completamente la gravità della situazione. Io lo capisco. I giocatori lo capiscono. Ma è nostro compito cercare di controllare il rumore. Siamo concentrati nel tentativo di vincere le partite.”

Se rimarrebbe al City in caso di retrocessione: “Ho vinto la Championship con il Leicester, quindi in caso di ‘League One’, vedremo. Ma di nuovo, stiamo pensando a qualcosa che non sappiamo. In questo momento siamo in cima alla classifica, quindi i giocatori hanno tutte le ragioni per essere felici ed emozionati”.

Se avrebbe accettato il City nel caso in cui la colpevolezza fosse arrivata prima: “Al 100 percento. Conosco l’organizzazione da anni. So quanto sono seri. So che fanno le cose giuste. Vorrei parlare di questo quando vinceremo il ricorso. Mi fido del club perché conosco le persone. Te lo prometto, la mia attenzione è solo sul calcio. Non sto pensando ad altre cose perché, prima di tutto, non capisco molto di altro. Mi concentro solo sulle cose che posso controllare, che riguardano il lato calcistico”.

Su Haaland: “È in forma! È andato a Marbella, due o tre giorni di riposo, ha giocato a golf, ha recuperato ed è pronto per Anfield. È stato bello rivederlo”.

Sulla pressione: “I giocatori assolutamente possono affrontare la pressione, abbiamo giocatori che hanno già vissuto situazioni simili. Enzo Fernandez ha giocato in Argentina. In Argentina ogni partita è come andare ad Anfield, quindi non è un problema”.

Foto: X City