Marco Rossi: “L’Ungheria mi ha salvato. Nessun rimpianto, l’Italia non mi manca”

22/09/2025 | 10:23:36

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Il CT dell’Ungheria, Marco Rossi, ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport. Queste le sue dichiarazioni:
“Nel 2011 volai a Budapest per dedicarmi alla ristorazione. Il calcio italiano mi aveva deluso, poi mia moglie e un amico mi convinsero a fare una telefonata al direttore sportivo dell’Honved. Non avevo mai pregato nessuno in vita mia. Da allora sono passati quasi 15 anni e sono ancora qui. Dal 2018 guido la nazionale. Questo Paese mi ha salvato, mi ha dato la possibilità di lavorare: l’Italia no. Se i due Europei sono un orgoglio? Un miracolo, semmai. Ho fatto debuttare decine di giocatori. Lo scouting che facciamo è immenso. Tutti conoscono Szoboszlai e Kerkez, ma il vero successo è aver valorizzato Varga, che giocava in quarta serie e lavorava in fabbrica. Rimpianti? Nessuno. Mi sono rifatto con gli interessi allenando l’Ungheria. L’Italia non mi manca. Il mio sogno? Portare l’Ungheria al Mondiale dopo 40 anni. Se dovessi riuscirci, potrei anche lasciare. Sarei ricordato per sempre. E mio nonno ne sarebbe fiero”.
Foto: Sito Federazione Ungherese