Mancini, Sousa, Sarri: è la domenica delle conferme

22/11/2015 | 00:18:00

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Avete presente l’espressione “sulla carta è una partita dal risultato scritto”? E’ esattamente quello che Mancini, Sousa e Sarri stanno provando a cancellare dai pensieri dei loro calciatori in vista delle gare di oggi. Già, perché credere di aver già battuto, rispettivamente, Frosinone, Empoli e Verona prim’ancora di scendere in campo sarebbe il più grande errore che si possa fare nel nostro campionato. Per informazioni chiedere a Dzeko e compagni che contro il Bologna si sono approcciati alla gara con l’atteggiamento di chi riteneva di avere in tasca i 3 punti ma che, se non fosse stato per un errore del guardalinee, si sarebbero trovati sotto di due gol dopo appena 16 minuti. E’ vero, le condizioni atmosferiche hanno influito non poco, ma lo stesso Garcia alla vigilia aveva avvisato i suoi: “Non dobbiamo pensare di aver già vinto”. Una sentenza che assume ancora più valore dopo il 2-2 del Dall’Ara. Da queste premesse Inter, Fiorentina e Napoli dovranno partire per provare ad approfittare del mezzo passo falso dei giallorossi, per consolidare certezze e ambizioni a cinque stelle. Con un occhio anche alle spalle, dove la Juve continua a vincere e a rosicchiare punti e posizioni. E lasciando quella famosa “carta” in un cassetto chiuso a chiave…