Mancini: “Siamo obbligati a credere nello scudetto”

04/12/2015 | 15:32:00

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Tempo di conferenza stampa per il tecnico dell‘Inter, Roberto Mancini, alla vigilia della sfida di campionato contro il Genoa a San Siro, in programma domani sera alle ore 20.45: “Gli attaccanti hanno bisogno della squadra e la squadra ha bisogno di loro: devono lavorare in funziona del gioco e della squadra. Ci sono momenti in cui la squadra subisce e ha bisogno di tutti per difendere. Chiaro che quando sviluppi il gioco la squadra stessa deve cercare l’attaccante. A Napoli avrei preferito vincere 1-0 stentato. Ma c’è una consapevolezza, se ci mettiamo le stesse cose possiamo fare bene e anche se ci sono squadre più attrezzate non si sa mai. Icardi? La gara di Napoli è stata difficile, subendo un gol per 15-20 minuti la squadra ha abbassato il baricentro e Mauro è rimasto isolato, non ha avuto palloni giocabili, avrebbe dovuto cercare altri spazi. In quel momento la squadra era indietro perché condizionata. Nella ripresa ho dovuto fare un cambio. Alla fine Mauro farà i gol che ci serviranno, ora è in difficoltà ma nessuna preoccupazione. La coppia Icardi-Jovetic? Credo sia tutta una questione di tempo. Quando due giocatori si conoscono meglio riescono a giocare meglio insieme. Al City giocavamo con giocatori molto offensivi, ma questo si può fare solo se c’è predisposizione anche quando la palla ce l’ha l’avversario o si perde. Ljajic ha qualità tecniche importanti, specie in fase offensiva. Non ha difficoltà a correre, è solo una questione mentale di dover fare una cosa che non è abituato a fare. Sono felice di tutti, ma ci sono giocatori bravi che possono fare di più. Icardi è stato in panchina, come Jovetic, come Palacio che sta benissimo. Come ho detto prima, avrei preferito uscire con un 1-0, ma a volte le sconfitte ti mettono nelle condizioni di capire di tattica e di comprendere meglio gli avversari. La cosa negativa è sicuramente la sconfitta. Siamo andati a fare la nostra partita, ma è stata condizionata dal gol dopo due minuti. Se andiamo avanti così fino alla fine va benissimo. Ma credo che solo dopo aver affrontato tutte squadre abbiamo capito che non abbiamo avuto difficoltà e sono state gare equilibrate. Se riusciamo a fare qualcosa in più possiamo restare in alto. Se la Juve vinceva con otto dieci dodici punti di vantaggio ora li ha persi e li sta recuperando. Noi siamo l’Inter e abbiamo l’obbligo di credere allo scudetto, anche se ci sono squadra più attrezzate. Il primo obiettivo è arrrivare in Champions ma vorremmo fare di più. Juve, Napoli e Roma sono forti sicuramente, la Fiorentina sta giocando bene, ma non sempre il campionato lo vince la squadra più forte“.

 

Foto: Inter on Twitter