Ma che bella la Viola con il timbro di Montella
06/03/2015 | 00:12:00

Una grande Fiorentina, la conferma anche a Torino nella semifinale di andata di Coppa Italia. Una sfida giocata ad armi pari, senza timidezza o chissà quale complesso di inferiorità. La conferma di una crescita totale, assoluta. Il merito è di Vincenzo Montella che ha dato qualità, organizzazione, personalità. La sensazione è che in qualsiasi momento la squadra sappia cosa fare e come fare, frutto di un lavoro certosino che negli ultimi mesi ha badato al minimo particolare. Tutto questo ben oltre le numerose assenze che nell’ultimo periodo hanno condizionato non poco il lavoro dell’allenatore. L’arrivo di Salah ha dato ulteriore imprevedibilità al modulo di Montella, considerato che l’egiziano trova il gol in qualsiasi momento e soprattutto con un repertorio infinito. Ma resta il giudizio complessivo, quello che fa la differenza: quant’è bella la Viola con il timbro di Vincenzino…