L’ultimo saluto a Mihajlovic. Il cardinale: “Il legame che sembra spezzato dalla morte in realtà è solo amore”

19/12/2022 | 11:00:42

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Sinisa Mihajlovic ha lasciato un vuoto incolmabile in tutti coloro che seguono e amano il calcio. Nella giornata di oggi, alle ore 11, si svolgeranno i funerali del tecnico serbo alla basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri a Roma, dove chiunque avrà l’occasione di andare a dire addio a una delle personalità più schiette e trasparenti che il calcio abbia mai messo in mostra. Il feretro ha lasciato il Campidoglio, dove ieri è stata allestita la camera ardente, poco prima delle 10, raggiungendo Piazza della Repubblica. Qui è stato accolto con un lungo applauso da una folla che si è raccolta davanti alla basilica.
Alle 10.30 si è  presentata la sua ultima squadra che ha allenato, il Bologna.
Arrivato anche Gualtieri, sindaco di Roma.
E poi Francesco Totti, oltre a Oriali e Daniele De Rossi, insieme a Donnarumma, Gravina (presidente FIGC) e De Sanctis.
Presente tutta la squadra della Lazio, il ministro dello Sport Andrea Abodi, il ct Mancini, Stefano Fiore, Vincenzo Montella e Massimo Ferrero, Giovanni Malagò, il presidente del Torino Urbano Cairo. C’è anche una delegazione della Stella Rossa. E tante altre personalità del calcio e dello spettacolo per l’ultimo saluto a Sinisa.
Commoventi le parole del cardinale Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna, che ha officiato la cerimonia: “Dio vuole che la morte, che è sempre ingiusta, faticosa e dolorosa, sia la nascita. È lui a sperimentarlo per primo. Il legame che sembra spezzato dalla morte in realtà diventa invisibile e spirituale, è solo amore. Ci stringiamo tra noi anche un po’ fisicamente come stiamo facendo, vorrei che tutti sentiste l’affetto di questa Chiesa”.

 

Foto: Twitter Bologna