Lotito-story: dal nuovo appello ai tifosi della Lazio alle ultime sul Club Italia
08/09/2014 | 17:15:00

Questa mattina il presidente Claudio Lotito ha lanciato un nuovo appello ai tifosi della Lazio, incitandoli a non abbandonare la squadra al suo destino, a partire dall’esordio casalingo di domenica contro il Cesena. Ultimamente, però, le soddisfazioni del discusso patron biancoceleste sono state più che altro a tinte azzurre: dalla vittoriosa battaglia che ha portato all’elezione di Carlo Tavecchio quale nuovo presidente della FIGC alla sfilata di Bari, tuta della Nazionale indosso, in occasione del primo atto del nuovo corso targato Antonio Conte.
Ebbene, in mattinata Tavecchio ha lasciato intendere che il suo mentore seguirà l’Italia a Oslo per il debutto nelle qualificazioni europee contro la Norvegia, ribadendo che “in quanto Consigliere Federale è giusto e legittimo che segua la squadra. L’esuberanza di Lotito è nota, ma un conto è essere esuberanti e leali, un altro esuberanti e maliziosi. E in lui non c’è malizia. A Bari pioveva e gli hanno prestato una giacca. Avessero avuto l’ombrello, gli avrebbero prestato quello. La Nazionale però è sacra, né io né alcun altro siamo entrati o entreremo nello spogliatoio. Ma a Oslo spero che Lotito si porti un giaccone suo”.
E poco fa, apprendiamo parimenti dall’Ansa, è tornato sull’argomento anche Damiano Tommasi, presidente dell’Assocalciatori: “Troppo presenzialismo? Conosciamo l’esuberanza del presidente Lotito. Io credo ci siano delle regole di buonsenso e di comportamento che ognuno ha a seconda delle sue abitudini, ma anche di quello che gli viene lasciato fare. Lui la sua posizione non la nasconde, sta a chi gestisce la situazione ritenere se la sua presenza sia opportuna o meno. Ad ogni modo mi sembra che Buffon sia stato chiaro, i calciatori pensano solo al campo”.
Insomma, per compensare il deficit cagionatogli dalla tifoseria della Lazio (i suoi comunicati stanno facendo la storia), Lotito pensa sempre più al Club Italia…