Lotito: “Romagnoli? Non vogliamo indebolire la squadra. Con Sarri normale confronto”
26/01/2026 | 17:01:03

Claudio Lotito, presidente della Lazio, ha parlato a Roma Today, soffermandosi sul caso Romagnoli e sul momento in casa biancoceleste.
Queste le sue parole: “È stata una decisione meditata. La Lazio ha valutato con attenzione tutti gli elementi economici, tecnici e ambientali e ha scelto di non indebolire la squadra. Nel calcio di oggi non è affatto scontato, e crediamo sia una scelta di responsabilità. Alessio è un professionista sotto contratto ed è un punto di riferimento per questa squadra. La società ha ritenuto che, in questo momento, la sua permanenza fosse fondamentale per il gruppo. Le dinamiche personali si gestiscono internamente, nel rispetto reciproco e dei ruoli”.
Discussione con Sarri: “Un confronto, che è una cosa diversa. La Lazio ascolta il proprio allenatore e poi decide assumendosi la responsabilità delle scelte. Trattenere Romagnoli è un segnale chiaro di attenzione al progetto tecnico, non il contrario. Finita la distrazione del mercato, sono sicuro che ci sarà una serenità diversa”.
Nelle ultime ore, ha fatto rumore la frase che il capitano Zaccagni avrebbe detto ai tifosi: “Siamo soli, noi e Sarri, stateci vicini”. Uscite rispetto alle quali Lotito replica: “Nei momenti di difficoltà emotiva è normale che emergano tensioni. La società c’è, anche quando non fa proclami. Le risposte più forti arrivano con le decisioni, non con le parole. In meno di trenta giorni stiamo affrontando una sessione di mercato che avremmo dovuto fare in estate: sono arrivati Motta e Maldini e il mercato chiuderà il 2 febbraio”.
Foto: sito Lazio