Locatelli: “Difficile trovare cose positive. Giusti i fischi e le contestazioni”

17/05/2026 | 15:49:38

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Manuel Locatelli, centrocampista e capitano della Juventus, ha parlato a Dazn dopo la sconfitta contro la Fiorentina.
Queste le sue parole: “Credo anch’io che da quando è arrivato il mister comunque c’è stata una crescita, da un punto di vista tecnico tattico ed è difficile poi commentare e trovare le cose positive se non si raggiunge l’obiettivo che ci eravamo prefissati, è difficile capire perché abbiamo fatto una partita del genere, credo che che abbiamo sofferto un po’ la pressione che c’era, che avevamo, credo che questa sia sia stata una cosa difficile da fare, poi è brutto oggi, abbiamo finito male in casa nostra è veramente brutto ed è difficile anche commentare questa partita”.

Come stai vivendo i primi fischi, la contestazione, tu che ci mette sempre la faccia?
“Non è questione di metterci la faccia, è giusto che ci fischino, è giusto che ci contestino, perchè se facciamo questo tipo di partite è giusto che ci fischino, la realtà è questa, alla fine è sempre il campo che parla. Noi avevamo un obiettivo, se non riusciamo a raggiungerlo è giusto che la gente ci contesti e ci fischi”.
Il mister ha detto che in alcuni momenti ci sono ragazzi che reggono la pressione e altri un po’ meno. Hai la percezione che in alcune partite sia mancata quella personalità, l’essere uomini, soprattutto in casa?
Sì, credo di sì, perchè ci sono delle partite che anche se giochi male devi saper vincere e noi questa cosa non ce l’abbiamo, è una cosa che dobbiamo cercare di migliorare in fretta, perchè poiqui non c’è tempo. Chi ha giocato qui sa che qua non c’è tempo e questa è la realtà. Sicuramente non siamo riusciti a reagire alla pressione che c’è nel giocare qua, questo è evidente, perchè se poi alla fine facciamo partite così e non riusciamo a vincere una partita decisiva come oggi, sicuramente più di qualcosa è andato storto”.

Da un punto di vista tattico, tecnico, in che cosa siete mancati?
“Non è un problema tattico, quando arrivi tardi nelle seconde palle, sbagli dei passaggi che non devi sbagliare, è quello, perchè poi la partita tatticamente la metti a posto. Oggi era una cosa di duelli individuali, dovevamo avere delle motivazioni enormi in più di loro, quindi non è un problema tattico, è un problema tecnico. di cattiveria, di quella voglia che dovevamo avere di vincere la partita e non l’abbiamo avuta. Queste sono le figure che abbiamo fatto”.
Foto: X Azzurri