Le parole di Lugaresi tra Parma, Defrel, Magnusson e Kranjc
20/03/2015 | 19:48:00

Intervistato da GazzettaTv, il presidente del Cesena Lugaresi si è nuovamente espresso sul fallimento del Parma: “Ho detto chiaramente che quando si entra in una società che è in difficoltà bisogna agire, con un piano importante e dei soldi che possano far fronte alle emergenze. Ho subito avuto l’idea che Manenti non fosse affidabile. Impressione confermata dal sindaco Pizzarotti e dai fatti degli ultimi giorni. Chiamarlo presidente mi ha sempre dato fastidio. Questi avvenimenti hanno dimostrato che i controlli non sono adeguati. Bisogna però dire che innocenti totali non ve ne sono. Anche nei mesi scorsi la COVISOC parlava di situazione drammatica ma non è stato fatto niente per chiarire. Magari non sarebbe stato possibile fare nulla, ma ci sarebbe stata maggiore chiarezza”. Il patron dei romagnoli ha risposto anche ad alcune domande di mercato riguardanti soprattutto i suoi gioielli: “Magnusson? “Se centrassimo la salvezza ci piacerebbe tenerlo, così come Leali. Per continuare a crescere. Defrel? Ha grandi qualità e credo sia pronto già per una big. Sicuramente sono molte le società che vengono a Cesena per osservare il ragazzo, anche dall’estero. La Fiorentina? Quando un gioiello brilla è normale che venga osservato. Kranjc? E’ in comproprietà con il Genoa e per noi è stato un impegno importante. Per noi è un ragazzo di prospettiva ed è già arrivato in Nazionale A a soli 21 anni. E’ un ragazzo bravo e serio. Alla Juventus lo vedrei benissimo”.