Le nostre rubriche: Tutti sotto la lente – La top five
28/03/2014 | 22:46:00

Il venerdì è il giorno dedicato alla rubrica “Tutti sotto la lente – La top five”. La nostra redazione ogni settimana stilerà una classifica dei cinque potenziali protagonisti in vista della prossima giornata di campionato, con le relative motivazioni e analisi dello stato di forma per ognuno di essi.
5) Giacomo BONAVENTURA: è l’anno della sua definitiva consacrazione. A Bergamo sanno bene di avere in rosa un centrocampista completo sotto tutti i punti di vista: lo dimostra il suo eccellente campionato, condito fin qui da cinque reti, due delle quali siglate domenica scorsa nel pesantissimo successo in casa dell’Inter. La strabiliante Atalanta di questa stagione è reduce da cinque vittorie consecutive, al momento è a sole 5 lunghezze proprio dai nerazzurri di Mazzarri, che occupano la quinta piazza. Nel prossimo turno i ragazzi di Colantuono andranno a fare visita a un Bologna alla disperata ricerca di punti salvezza e faranno di tutto per dare continuità a una striscia positiva pressochè impronosticabile fino a un paio di mesi fa. I felsinei hanno subito a oggi 43 reti, di cui 19 tra le mura amiche: siamo certi che Bonaventura possa contribuire a peggiorare il poco invidiabile dato degli emiliani. E con un Mondiale alle porte, ne ha tutto l’interesse… PERICOLOSITA’: 7/10
4) Adel TAARABT: il marocchino del Milan è tra le più liete sorprese di questa seconda parte di stagione. Presentatosi alle platee italiane con il super-gol al San Paolo, l’ex Qpr sta inanellando una serie di prestazioni di alto livello che consentono alla sua squadra di ottenere risultati anche piuttosto importanti (vedi il successo di mercoledì a Firenze, dove è stato tra i migliori in campo). Seedorf lo ha tenuto fuori contro Parma e Lazio, lui non ha fatto una piega ed è tornato a giocare anche meglio di prima. Domani sera potrebbe letteralmente spaccare in due la difesa del Chievo, reduce da quattro sconfitte (e 11 gol subiti) nelle ultime quattro trasferte. Balotelli a parte, e con il probabile turno di riposo concesso a Kakà, sarà lui l’uomo copertina del match. PERICOLOSITA’: 7,5/10
3) Alessio CERCI: orfano del suo partner ideale Ciro Immobile, appiedato per un turno dal Giudice Sportivo, il riccioluto granata all’Olimpico contro il Cagliari sarà affiancato da Meggiorini, ma non esiterà a prendersi la scena: da lui Ventura si aspetta gol (e assist) pesanti. E sarebbe anche il momento di tornare a timbrare il cartellino, dal momento che l’ultima rete risale a più di un mese fa (17 febbraio, Verona-Torino 1-3). Dalle sue parti agirà il non irreprensibile Avelar, che rischia di essere travolto dall’impetuosa onda di riscatto dell’ex giallorosso. Dopo una sola vittoria nelle ultime sei gare, è giunta l’ora di tornare a macinare gioco e punti: Alessio non tradirà le attese. PERICOLOSITA’: 8/10
2) Luca TONI: appena sei giorni fa il Ds dell’Hellas Verona Sean Sogliano ha tenuto a rapporto la squadra per cercare di risollevare il morale di un gruppo che, raggiunta quota 40 punti ben prima di quanto il club veneto avesse preventivato, sembra essersi scaricato e rilassato oltremodo. A quanto pare la strigliata è servita a poco, perchè poi è arrivata la debacle a Genova contro la Samp e il ko a Cagliari. La curva calante del rendimento del bomber principe dei gialloblu ne è l’emblema: l’ultima volta che ha spedito la palla in fondo al sacco è stato a Livorno, nel 2-3 con cui la banda di Mandorlini sembrava avesse rilanciato le proprie ambizioni europee. Domenica se la vedrà con l’ex compagno di squadra (ai tempi della Fiorentina) Alessandro Gamberini: uno scontro ad alta quota che potrebbe essere stravinto dal centravanti di Pavullo nel Frignano senza troppi patemi. PERICOLOSITA’: 8+/10
1) Antonio DI NATALE: la scorsa settimana era al primo posto della nostra classifica e puntualmente (malgrado il rigore fallito) ci ha dato ragione, grazie alla sua rete decisiva messa a segno contro il Sassuolo. Oggi lo collochiamo di nuovo sul gradino più alto del podio per tre semplici motivi: giovedì sera contro l’Inter è rimasto a riposo, a vantaggio di Muriel; di contro avrà il fanalino di coda Catania, che in 15 trasferte finora disputate ha ottenuto la miseria di due punti ed è stato trafitto la bellezza di 34 volte (peggior rendimento esterno dell’intera Serie A); infine la statistica più significativa: le ultime 4 gare in casa dei bianconeri (Chievo, Atalanta, Milan e, appunto, Sassuolo) hanno fruttato 3 successi e 1 pareggio, e in tutte e 4 le partite Di Natale è andato a segno. Più chiari di così si muore… PERICOLOSITA’: 9/10
Gianmarco Della Ragione Twitter: @Jadiere90