Le nostre rubriche: Tutti sotto la lente – La top five
04/04/2014 | 23:18:00

Il venerdì è il giorno dedicato alla rubrica “Tutti sotto la lente – La top five”. La nostra redazione ogni settimana stilerà una classifica dei cinque potenziali protagonisti in vista della prossima giornata di campionato, con le relative motivazioni e analisi dello stato di forma per ognuno di essi.
5) Marek HAMSIK: lo slovacco del Napoli è in netta ripresa, lo testimonia la convincente prestazione nel 2-0 contro la Juventus della scorsa settimana. Il suo inizio di stagione era stato a dir poco sfavillante: 4 reti in 2 partite (contro Bologna e Chievo), che facevano presagire un campionato da primo della classe. Poi l’inattesa involuzione: l’ultimo suo gol risale all’11esima giornata, nel match casalingo contro il Catania vinto per 2-1 (era il 2 novembre). Sono passati poco più di 5 mesi, domenica sera a Parma potrebbe sbloccarsi: i ducali sono ancora in corsa per un piazzamento in zona Europa League, ma vengono da tre ko di fila (Juventus, Lazio e Roma) e il contraccolpo psicologico potrebbe risultare devastante nella sfida contro gli azzurri di Benitez. Marek lo sa e, dopo essersi visto annullare (giustamente) l’1-0 contro i bianconeri e aver sfiorato il vantaggio (strepitoso balzo felino di Buffon), ha l’occasione giusta per timbrare il cartellino con una marcatura decisiva ai fini del risultato (così come è già capitato il 27 gennaio dello scorso anno) e della rincorsa al secondo posto. PERICOLOSITA’: 7/10
4) Josip ILICIC: mister Montella ormai lo ha capito, lo sloveno mal si adatta al ruolo di seconda punta nel 3-5-2 ideato per sopperire alle tante e continue assenze in attacco. Il tecnico viola ha provato e riprovato a piazzare l’ex Palermo in una zona del campo per lui inusuale, causa l’ecatombe con cui è stato costretto a convivere praticamente per tutta la stagione, ma il rendimento dell’esterno è risultato quasi sempre al di sotto della sufficienza. Contro l’Udinese la Fiorentina tornerà al 4-3-3, con Ilicic e Cuadrado ai lati di Alessandro Matri. I friulani hanno conquistato 7 punti su 9 nelle ultime tre gare (vittorie ai danni di Catania e Sassuolo, 0-0 a Milano contro l’Inter), ma il delizioso sinistro dello sloveno è pronto per tornare a creare pericoli, sia su calcio piazzato che per lanciare i compagni in profondità. E magari per regalare tre punti ai suoi. PERICOLOSITA’: 7+/10
3) German Gustavo DENIS: l’Atalanta dei record corre come un treno verso l’Europa. El Tanque è stato tra gli assoluti protagonisti delle ultime sei strabilianti vittorie consecutive della Dea, ma ha saputo dare un prezioso contributo nell’arco dell’intera stagione: a oggi sono 11 le reti messe a segno dall’argentino, fondamentali per la conquista degli attuali 46 punti. Domenica potrebbe decisamente migliorare il proprio bottino contro un Sassuolo alla disperata ricerca di punti salvezza, ma che in trasferta offre ben poche garanzie: 1 punto nelle ultime 7 gare esterne (lo 0-0 a Bologna della 27esima giornata) e ben 28 gol subiti da inizio campionato (peggio ha fatto solo il Livorno, perforato in 32 occasioni). Ad attenderlo ci sarà Paolo Cannavaro, ex compagno di squadra ai tempi del Napoli: riuscirà a limitarlo? Noi crediamo proprio di no… PERICOLOSITA’: 8/10
2) Rodrigo PALACIO: a Livorno la sua pregevole girata al volo su cross di Jonathan aveva illuso Mazzarri, tradito poi da Guarin a 5 minuti dallo scadere. Il Trenza ultimamente è in grande spolvero: dopo la sosta invernale ha avuto un periodo di appannamento di circa un mese, ma da inizio febbraio è tornato a essere decisivo nei successi dell’Inter grazie a gol, assist, grandi giocate e costanza di rendimento. I nerazzurri non vincono tra le mura amiche dal 9 marzo (1-0 sul Torino), ma domani sera avranno di fronte un Bologna che a oggi sarebbe salvo, ma che è in crisi di gioco e di risultati (3 punti negli ultimi 4 match). Il dato da sottolineare è però un altro: i felsinei hanno portato a casa 10 punti nelle 16 trasferte fin qui disputate e la loro porta è stata bucata 27 volte. Statistiche che votano a favore di Palacio: chiunque dovesse essere il suo partner offensivo (Icardi o Milito), siamo certi che l’argentino abbia ottime possibilità di iscrivere il suo nome nel tabellino dei marcatori. PERICOLOSITA’: 8,5/10
1) Fernando LLORENTE: lunedì alle 19:00 il Re Leone sarà pronto a ruggire. La Juventus ospiterà il Livorno, una gara che, almeno sulla carta, non ha storia. L’ultima gioia dell’ex Bilbao risale alla vittoria in casa del Milan per 2-0 (2 marzo). La resurrezione potrebbe arrivare dopo 33 giorni (non un numero a caso, si potrebbe dire). Giovedì Conte gli ha preferito Osvaldo, che non ha brillato per concretezza e aiuto alla squadra. Proprio il lavoro che Llorente è solito fare, e che, complice il riposo infrasettimanale di cui ha giovato, potrebbe elevarlo a inarrivabile protagonista di giornata. Probabilmente sarà affiancato dal rinato Giovinco e se la vedrà contro il trio Castellini-Valentini-Ceccherini. Sembra quasi uno scherzo del destino, ma il diminutivo nei cognomi della retroguardia labronica potrebbe essere ulteriormente accentuato dallo strapotere fisico del centravanti spagnolo. 11 gol collezionati finora, un bottino imprevedibile dopo un avvio di stagione con moltissime ombre e poche luci. Ora l’equipaggio della nave amaranto rischia seriamente di essere accecata dal faro Llorente: in arrivo una prestazione da 8 in pagella. PERICOLOSITA’: 9/10
Gianmarco Della Ragione Twitter: @Jadiere90