Le nostre rubriche: Tutti sotto la lente – La top five

18/04/2014 | 22:28:00

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Il venerdì è il giorno dedicato alla rubrica “Tutti sotto la lente – La top five”. La nostra redazione ogni settimana stilerà una classifica dei cinque potenziali protagonisti in vista della prossima giornata di campionato, con le relative motivazioni e analisi dello stato di forma per ognuno di essi.
 
 
 
5) Balde Diao KEITA: “La firma per il rinnovo del contratto arriverà appena dopo Pasqua”. Parole pronunciate appena 24 ore fa da Ulisse Savini, procuratore della giovane stella biancoceleste. Una notizia che non può che far piacere al popolo laziale, certo di avere a che fare con un campioncino dal futuro di platino. Assente nella nefasta trasferta di Napoli per un problema al ginocchio, Keita vuole riconquistare il ruolo di protagonista dell’attacco capitolino, in questo finale di stagione all’insegna della rincorsa per un posto in Europa League. Domani all’Olimpico arriverà un Torino orfano di Cerci ma armato del capocannoniere Immobile: una sfida decisiva in ottica europea, che il gioiellino ex blaugrana non vuole affatto bucare. Che siano assist o gol, Reja ne resterà soddisfatto: Cesare Bovo (che agirà dalle sue parti) ha già consultato da cima a fondo il manuale per fermare la sua esplosività. Con quali effetti? Forse non quelli sperati dal difensore granata… PERICOLOSITA’: 7+/10
 
 
 
 
4) Antonio DI NATALE: archiviato il capitolo salvezza, il capitano dei friulani vivrà la sfida al Napoli come una partita a sè. Contro la corazzata Juventus non ha inciso, ma, Vecchia Signora a parte, Totò è reduce da 3 reti nelle ultime 4 gare disputate in campionato. Le statistiche dicono che i partenopei sono tra le vittime predilette del numero 10 bianconero: finora in carriera ha trafitto la porta degli azzurri in ben 8 occasioni, di cui 7 negli ultimi 5 incontri. Di Natale e il gol, un binomio che funziona da tempo immemore e che è pronto a riconfermarsi a maggior ragione contro la squadra della sua città: difficilmente il killer di Guidolin stecca due partite casalinghe di fila. Di fronte avrà una difesa che ha subito fin qui 21 reti in trasferta, decisamente troppe per una compagine che intende lottare per lo scudetto. Con il terzo posto praticamente in tasca, la retroguardia di Benitez potrebbe risultare un po’ distratta dall’incombenza del 3 maggio, data della finale di Coppa Italia, unico vero obiettivo stagionale ancora da centrare: Di Natale lo sa ed è pronto a entrare in azione come uno squalo che avverte l’odore del sangue. PERICOLOSITA’: 7,5/10
 
 
 
 
3) Alberto GILARDINO: sbloccare il match a 120 secondi dal termine e perdere 2-1 nei minuti di recupero dev’essere davvero frustrante. Nessuno meglio del Gila può confermarlo: il tap-in di Torino della scorsa settimana (14esima marcatura stagionale, appaiati Llorente e Rossi) sembrava aver regalato al Grifone la soddisfazione del sorpasso in classifica ai danni dei cugini blucerchiati. Poi le perle di Immobile e Cerci hanno ribaltato tutto, senza però ridimensionare la prestazione dell’ex Parma e Fiorentina, che dopo l’ingresso in campo ha impiegato appena 11 minuti per inserire il proprio nome sul tabellone luminoso. Poco male, domani avrà l’occasione ideale per rimpinguare il bottino di reti dell’ennesimo positivo campionato al centro dell’attacco di una medio-piccola. Il Cagliari ha raccolto in trasferta appena 8 punti (peggio ha fatto solo il Catania), incassando 19 gol: Astori e Rossettini sentono già le note del violino che risuonano dalla LanternaPERICOLOSITA’: 8/10
 
 
 
2) Sebastian GIOVINCO: Tevez? Osvaldo? No, Conte punta tutto sulla Formica Atomica. E’ la sorpresa più gradita delle ultime settimane in casa Juventus: una serie di prestazioni di alto livello, culminate con lo splendido tiro a giro vincente di Udine, che rilanciano Seba-gol verso un futuro roseo all’ombra della Mole. Checché se ne dica, la dirigenza bianconera non ha mai nascosto la propria stima nei suoi confronti, nonostante un lungo periodo di appannamento e le insistenti voci di mercato sul suo conto (Lazio in primis). Giovinco si è ripreso con veemenza lo scettro e, al fianco di Llorente, si candida al ruolo di “Man of the week“. L’avversario che affronterà domani sembra tra i più indicati per cavalcare la scia del recente entusiasmo: il Bologna di Ballardini a oggi sarebbe salvo e molto difficilmente rappresenterà una minaccia per Chiellini e compagni. L’unico dubbio potrebbe derivare dall’imminente sfida di Europa League del Da Luz di giovedì prossimo; ma, conoscendo Conte, le possibilità che i suoi uomini pensino già al match successivo, sottovalutando l’impegno di campionato (c’è sempre la leggendaria quota 100 punti da conquistare), rasentano lo zero: è il tecnico bianconero il motivo principale per cui Cherubin, Natali e Antonsson rischiano di essere presi a pallonate. Non inganni la stazza: del resto si sa, nella botte piccola… PERICOLOSITA’: 8,5/10
 
 
 
 
1) Mario BALOTELLI: contro il Catania SuperMario ci ha deluso, dobbiamo ammetterlo. Ma anche questa settimana guida la nostra top five, un po’ per le stesse ragioni che ci hanno portato a collocarlo al primo posto appena sette giorni fa. In primis: il livello dell’avversario. Il Livorno è penultimo nella poco invidiabile graduatoria dei gol subiti lontano dalle mura amiche (34 in 16 partite) e in quella relativa ai punti ottenuti in trasferta (8, come il Cagliari). In secondo luogo: la classifica. Il Parma, sesto a quota 51, è distante appena 3 lunghezze: sappiamo benissimo cosa potrebbe significare, per una società come il Milan, restare fuori anche dall’Europa League. Il sogno si è riacceso nelle ultime giornate e continua ad alimentarsi vittoria dopo vittoria, con una finestra speciale sul desktop rossonero: il beffardo sorpasso ai cugini nerazzurri in caso di successo nel derby di ritorno. Balotelli deve infine convincere i più scettici sulle sue reali possibilità di rientrare tra gli uomini copertina del prossimo Mondiale brasiliano: il trio Castellini-Emerson-Coda potrebbe risultare non abbastanza stimolante per il centravanti azzurro, ma la ricreazione è terminata ed è giunta l’ora di tornare a smuovere la classifica marcatori (13 gettoni). Vuoi vedere che è la gara giusta per far riecheggiare più di una volta il proprio nome tra le tribune del Meazza? PERICOLOSITA’: 9/10
 
 
 
                                                                                     Gianmarco Della Ragione                        Twitter: @Jadiere90