Lazio, quando il mercato è Frattesi (e non Ratkov)

25/08/2026 | 23:55:16

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Nessuno si offenda, ma la qualità del mercato si capisce da poche cose. Se tu prendi Ratkov a gennaio, spendi una cifra, non vede mai la luce, non riesci fin qui a piazzarlo e fai l’intero precampionato alla ricerca di un attaccante perché sei corto e scarsamente qualitativo, i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Ratkov è un parcheggio fisso e se neanche Gattuso lo vede, se non bastano sei gol nelle amichevoli per dargli un minimo di visibilità, significa che è stato un flop. Per alzare l’asticella devi prendere gente capace, all’altezza, degna della Lazio. Non ci facciamo influenzare da un gol, ma si capiva da Civitavecchia anche se abiti a Roma che con Frattesi sarebbe stata un’altra storia. E Frattesi ha ribadito in più occasioni che Gattuso è stato fondamentale, più di qualsiasi dirigente, per prendere una decisione che parte comunque dal cuore considerando la sua fede. Basta una giocata di spessore per capire che non hai ingaggiato l’ultimo della compagnia, che non hai speso soldi con il punto di domanda, che sei finalmente andato alla ricerca di gente capace di essere decisiva. Quando il mercato è Frattesi (e non Ratkov), non servivano gli scienziati per intuirlo.
Foto: X Lazio