Lazio, il profilo di Kenneth Taylor. All’Ajax era il numero 10

09/01/2026 | 23:09:39

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Indossare la maglia numero 10 è sempre simbolo di qualità, di tecnica, di leadership. Fallo nell’Ajax non è di poco conto. Una società che ha visto quella maglia indossata da Bergkamp, van der Vaart, Laudrup, Litmanen, Sneijder, de Jong, Ziyech, Tadic. L’ultimo è stato Kenneth Taylor, nuovo innesto della Lazio.

Kenneth Ina Dorothea Taylor è un centrocampista olandese classe 2002, cresciuto nell’Ajax dal 2010 e protagonista nel settore giovanile fino alla prima squadra, dove ha collezionato 184 presenze, 36 gol e 27 assist prima di trasferirsi a Roma, sponda biancoceleste, nel gennaio 2026.

 Nato ad Alkmaar, ha vinto due campionati olandesi e una coppa di Olanda con l’Ajax, diventando negli anni uno dei pilastri del centrocampo. La Lazio lo ha acquistato a titolo definitivo, con un contratto fino al giugno 2030 e consegnandogli la maglia numero 24.

Taylor è un centrocampista moderno, con diverse doti che lo rendono interessante per il calcio di Sarri. Predilige il ruolo di mezzala, ma può adattarsi anche come mediano più basso o giocare su entrambe le fasce di centrocampo grazie al piede mancino. Ha come punti di forza dinamismo e inserimenti: ama correre negli spazi e arrivare in porta, rendendosi pericoloso anche in zona gol. Ha una buona tecnica di base, buon controllo palla, visione e capacità di combinare con i compagni ed è bravo nell’attacco alla porta: nella stagione 2024/25 ha contribuito con 9 gol e 6 assist in 33 partite di Eredivisie, oltre a 5 reti in 11 partite di Europa League.

Ovviamente ha margini di miglioramento, non è un regista puro: la sua crescita nel gioco di costruzione profonda sarà da monitorare. In fase difensiva può ancora affinare alcuni aspetti, soprattutto nella copertura del campo e nell’interpretazione di un centrocampo più tattico.

Taylor è considerato un centrocampista box-to-box con doti offensive, in grado di dare equilibrio e imprevedibilità. Ha giocato spesso da mezzala sinistra in un centrocampo a tre e può interpretare vari ruoli grazie alla sua duttilità tecnica. E’ il sostituto ideale di Guendouzi, anche se ha maggiori gol nei piedi rispetto al francese, passato al Fenerbahce. E’ un giocatore molto interessante, che può crescere tanto.  Con Sarri, Taylor può aumentare la dinamica offensiva del centrocampo, offrire più gol e assist, dare opzioni tattiche diverse grazie alla sua capacità di giocare in più ruoli.
Foto: sito Lazio