L’album dei ricordi: Torino-Juventus, febbre da derby

20/03/2016 | 00:01:00

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Archiviata Roma-Inter, la trentesima giornata del nostro massimo campionato propone un’altra partitissima. Oggi pomeriggio, alle canoniche ore 15, è infatti in programma il derby della Mole all’Olimpico di Torino. I granata cercheranno di sfruttare il fattore campo per mettere fieno in cascina in chiave salvezza e, contemporaneamente, complicare la vita alla Juventus, reduce dalla beffa di Monaco di Baviera ma che all’andata proprio con la stracittadina inaugurò la famosa striscia di vittorie, che le ha consentito di scalare la classifica e tornare a guardare tutti dall’alto.

Diversi i momenti rimasti impressi nell’immaginario collettivo, avuto riguardo alle sfide giocate in casa Toro: ne scegliamo come sempre due, nel pieno rispetto della “par condicio” dell’album dei ricordi.

Iniziamo da domenica 27 marzo 1983, ossia dall’esaltazione del cuore Toro. La stracittadina cade alla decima giornata del girone di ritorno e gli uomini di Bersellini, di fatto, riescono nell’intento di allontanare definitivamente dallo scudetto – a favore della Roma di Falcao – la Juve Mundial, che scende in campo con i sei eroi di Madrid ’82 più Platini, Boniek, Bonini, Brio e Roberto Bettega, al suo ultimo derby prima di volare in Canada. La gara si mette in discesa per i bianconeri, che al 15’ passano in vantaggio con Paolo Rossi, bravo ad approfittare di un retropassaggio errato di Van de Korput per beffare Terraneo. Al 65’ Zaccarelli stende il polacco Zibì: Lo Bello junior indica il dischetto, Le Roi Michel si fa respingere il tiro dal portiere avversario ma poi insacca sulla ribattuta. Due punti in cassaforte? Sì, del Torino, che dal 70’ al 74’ ribalta clamorosamente il risultato con i colpi di testa di Dossena e Bonesso, su assist rispettivamente di Galbiati e Beruatto, e con una splendida girata volante di Torrisi, che scaraventa alle spalle di Zoff la sfera recapitatagli sul destro da Van de Korput. Tre gol in quattro minuti: il vecchio Comunale (l’odierno Olimpico) dipinto di granata in visibilio, per un’impresa da sogno nel match più sentito.

Adesso trasferiamoci idealmente al 17 novembre 2002: la cornice stavolta è il Delle Alpi, sulle cui ceneri verrà poi edificato lo Juventus Stadium. Il derby della Mole coincide ancora con la decima giornata, però d’andata, e vede gli ospiti imporsi con un eloquente 4-0. Una delle sconfitte più pesanti, tra le ben 21 accumulate in campionato da quel Torino che retrocederà – da fanalino di coda – con svariati turni d’anticipo. La Signora invece concederà il bis immediato, rispetto al tricolore vinto a sorpresa il 5 maggio, e in quella notte d’autunno dà sfoggio del suo strapotere, con un Pavel Nedved incontenibile e un Pinturicchio in vena di affreschi: il colpo di tacco da spot, che sblocca la contesa dopo 6 minuti, passerà alla storia come uno dei gol simbolo realizzati da Alessandro Del Piero nella sua epopea in bianconero. Al 33’ il raddoppio, con la Furia Ceca a verticalizzare per di Di Vaio, abile a freddare Bucci in uscita. Ad inizio ripresa i due si scambiano i ruoli, con l’ex attaccante del Parma ad assistere Nedved che angola sotto l’incrocio il sinistro al fulmicotone. Dall’altra parte della barricata Lucarelli e la meteora Magallanes non pungono, Ulivieri li sostituisce con Osmanovski e Maspero ma l’occasione più ghiotta capita sui piedi di Ferrante, che al 72’ si fa parare da Buffon il rigore della bandiera. A chiudere i conti è Davids, che all’89’ finalizza nel migliore dei modi il contropiede orchestrato da Zalayeta.     

Curiosamente, al termine di entrambe le stagioni sopracitate la Juventus giocò e perse la finale di Coppa dei Campioni, nel 1983 contro l’Amburgo ed esattamente 20 anni dopo per mano del Milan, impostosi ai rigori in quel di Manchester.

Operazione amarcord conclusa, appuntamento alla prossima pagina dell’album dei ricordi

                                                                                                                  

                                                                        Jody Colletti                 Twitter: @JodyColletti

 

Foto: sito ufficiale Juventus