Kvaratskhelia: “Luis Enrique mi spinge sempre a migliorare. Vincere il Pallone d’Oro senza aver giocato i Mondiali? Non dipende da me”

13/09/2026 | 11:45:21

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L’attaccante del PSG, Khvitcha Kvaratskhelia, ha concesso un’intervista a L’Equipe. Queste le sue parole:
“Se è una coincidenza la vittoria di due Champions League dopo il mio acquisto? Non credo sia merito mio. In questa squadra ogni giocatore è importantissimo. Non importa chi gioca o chi è in panchina. Sono molto orgoglioso e grato di aver contribuito, anche se in piccola parte, alla conquista di questi magnifici trofei con il club. Cosa apporta Luis Enrique alla squadra? Abbiamo un ottimo rapporto; ci rispettiamo a vicenda. Mi spinge sempre a migliorare, mi dà consigli per aiutarmi a crescere. Posso parlare facilmente con lui. È molto facile essere un suo giocatore. Sono molto orgoglioso di lui. Mi piace la sua etica del lavoro. E tutto il suo staff è fantastico. Devi solo ascoltarli e fare le cose per bene. Se è più difficile vincere la prima volta o rimanere al vertice? Continuare a vincere è particolarmente difficile. Quando ami il calcio, sai che vincere trofei non è facile. Ma mantenere quel livello è tutta un’altra storia. Amo questo PSG che, a prescindere dalla partita, è affamato e vuole sempre vincere. Con questa squadra, tutto è possibile. Se manteniamo questa sete di vittoria, possiamo vincere tutto. Se si può vincere il Pallone d’Oro senza aver giocato i Mondiali? Non dipende da me, ma da tutti coloro che votano. Essere tra i candidati è un vero piacere. Significa che il mio lavoro ha permesso loro di credere che io possa essere un serio contendente e competere con questi giocatori eccezionali. Ne sono davvero orgoglioso. Nella vita, come nel calcio, credo in tutto. Ecco perché oggi sono al Paris Saint-Germain. Farò del mio meglio, ora e in futuro”.
Foto: Instagram PSG