Juventus, ecco la seconda carta Covisoc: “Servono misure. Fenomeni potenzialmente patologici”
14/03/2023 | 18:30:06

La Figc ha assecondato subito le richieste arrivate ieri sera dai legali di Fabio Paratici e Federico Cherubini, entrambi deferiti nel processo sportivo contro la Juve che ha portato in secondo grado a 15 punti di penalizzazione, consegnando questa mattina la cosiddetta “seconda carta Covisoc”. E l’Ansa ha reso noto il contenuto di questa carta: “Operazione di compravendita dei calciatori concluse a prezzi significativi, ma che comportano flussi pecuniari più contenuti se non nulli“.
La Covisoc nella carta datata 31 marzo 2021 e inviata alla Procura della Figc analizza il fenomeno potenzialmente “patologico” delle plusvalenze. Nel documento, in cui non viene mai citata la Juventus ma solo genericamente i “clubs” l’organo di controllo dei bilanci spiega di aver “individuato situazioni gestionali che meritano un attento monitoraggio e ciò anche nella prospettiva dell’adozione di potenziali iniziative istituzionali da parte dei competenti organi della Figc“. La Covisoc “ha analizzato un’analisi sui bilanci delle società e mostra come il cosiddetto trading dei calciatori – pur avendo garantito copiose plusvalenze idonee a sostenere gli aggregati patrimoniali – abbia generato pochissima liquidità – si legge nel documento -. La Covisoc evidenzia una divergenza tra il prezzo pattuito e il valore dei diritti compravenduti. Sussistono innegabili peculiarità di cui non è possibile prescindere. Il patrimonio delle società di calcio è sovente rappresentato in maniera preponderante dal parco calciatori. Tale circostanza potrebbe indurre a condotte rivalutative al limite con conseguente alterazione dell’affidabilità dei bilanci“. Fenomeni questi che l’organo di controllo definisce “potenzialmente patologici e per i quali chiede la possibile e celere adozione di misure“.
Foto: Twitter Juventus