Juve, la notte più dura. Buon Bayern senza scrupoli
16/03/2016 | 00:01:00

Parliamoci chiaro, non ci vuole il mago per capire che stasera per la Juve sarà la notte più dura. Ritorno degli ottavi di Champions, tappa all’Allianz Arena: si parte dal 2-2 dell’andata, ci vorrà la miglior Juve e un Bayern non al top per fare l’impresa. Come se non bastasse il coefficiente, già alto, di difficoltà, Allegri si ritrova senza tre pezzi da novanta: Chiellini non ha recuperato, Marchisio si è stirato, soprattutto Dybala è rimasto a casa all’ultimo minuto. E sappiamo quanto Paulo, in una partita così complicata, sarebbe stato fondamentale per provare a ribaltare con un lampo improvviso. La notte più dura, non ci sono dubbi. Ma alla Juve diciamo lo stesso “buon Bayern”. Buffon sottolinea come con la mentalità si possa sopperire alle assenze. Bel discorso, da leader, come ha in più occasioni evidenziato il portierone. Il problema è che la mentalità giusta ce l’hanno anche i tedeschi, come più volte rimarcato negli ultimi anni: il loro passaparola, nelle ore di vigilia, è stato e sarà quello di giocarla senza pensare al pareggio per 0-0 o 1-1 che consentirebbe di approdare i quarti. Non sarebbe un ragionamento consono al loro modo di pensare e di agire, quindi sarà durissima. Ma la Juve ha il dovere di provarci, senza scrupoli o paure. E’ l’unico modo possibile per trasformare una notte complicatissima in una qualificazione che metterebbe le ali per il prosieguo della stagione. Come minimo per cercare di farlo, per non avere rimpianti, sapendo che da fine ottobre ai giorni nostri è stato fatto un lavoro che quasi nessuno avrebbe pronosticato.