Juve, diventa Real e corri fino a Berlino
13/05/2015 | 00:05:00

Per la Juve arriva una notte da emozioni fortissime. Un passaparola, soltanto uno, per la semifinale di ritorno in programma al Bernabeu: Juve, diventa Real e corri fino a Berlino. Non sarà semplice perché l’avversario è super, in casa spesso si trasforma e ha un potenziale offensivo di grandissimo spessore. Se Ancelotti decidesse di non ripetere l’esperimento fallimentare della gara di andata, con Sergio Ramos a centrocampo, sarebbe meglio per il Real. E forse peggio per la Juve. Ma in qualsiasi caso la squadra di Allegri ha i mezzi per centrare un obiettivo che nessuno avrebbe messo in preventivo lo scosso autunno. Il 2-1 è un discreto risultato, ma non di certo un tesoretto che fa stare tranquilli. Bisognerà segnare un gol e poi confidare nella resistenza di una difesa attrezzata. Le basi ci sono: Tevez e Morata sono in forma, dalle parti di Buffon la competitività di Chiellini e Bonucci non può essere messa in discussione. Ma sarà una semifinale sul filo, molto aperta, caratterizzata dal prezioso rientro di Pogba che permetterà ad Allegri di confermare il rombo con la presenza dei quattro interpreti preferiti, pur con tutto il rispetto che si deve ai vari Sturaro e Pereyra. Tuttavia ora non c’è più spazio per le chiacchiere, la parola al campo. E quello slogan in sottofondo: Juve, diventa Real e corri fino a Berlino.