Juve, decima meraviglia: i numeri della remuntada

17/01/2016 | 17:43:00

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Juve schiacciasassi, inarrestabile e chi più ne ha più ne metta. Ai bianconeri sono bastati 42 minuti per rovinare l’inaugurazione del nuovo “Friuli” all’Udinese, servire il poker alla banda Colantuono e centrare così la decima vittoria consecutiva, che li proietta da soli al secondo posto. Dopo la sconfitta contro il Sassuolo alla decima giornata, ennesimo passo falso di un avvio disastroso, la Vecchia Signora era scivolata fino alla dodicesima posizione e accusava 11 punti di ritardo dalla Roma (ai tempi capolista) e 9 dal trio di seconde composto da Napoli, Fiorentina e Inter. Ebbene, da quel momento Madama ha inserito il turbo: dieci successi di fila per riscrivere la storia di un’annata che sembrava preludere ad un flop clamoroso. Nemmeno nella fervida immaginazione del più incrollabile supporter juventino, probabilmente, albergava il progetto di una remuntada così repentina e devastante. E invece…

Torino, Empoli, Milan, Palermo, Lazio, Fiorentina, Carpi, Verona, Sampdoria, Udinese: queste le squadre  stese senza soluzione di continuità dai ragazzi di Allegri, 26 gol fatti, appena 6 subiti. Un lunghissimo magic moment coinciso con la definitiva esplosione di Paulo Dybala, autore di 7 reti e 5 assist nella striscia da urlo che la Juve è fortissimamente intenzionata a proseguire. Una rimonta ai confini dell’epica, perché fare la corsa su una singola squadra – dovendo recuperare una decina di punti – non sarebbe stato facile, figuriamoci farla su quattro. È come se le altre grandi l’avessero aspettata, l’effetto è stato quello delle macchine che si scansano per lasciar passare un’ambulanza, dopo aver iniziato a rallentare una volta udita in lontananza l’eco della sirena. Adesso davanti, due punti più su, c’è solo il Napoli di Sarri e Higuain: si prospetta un girone di ritorno entusiasmante come non mai. E a Torino sognano sempre più il pokerissimo tricolore…