Jovetic si presenta: “Convinto da Mancini e Ausilio”

20/08/2015 | 15:22:00

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Tempo di assunzione di responsabilità per Stevan Jovetic, che per la prima volta indosserà ad alti livelli di club la maglia numero 10, lasciata vacante da Mateo Kovacic, trasferitosi dall’Inter al Real Madrid. Ecco i passaggi salienti della presentazione ufficiale del talento montenegrino ex Fiorentina e Manchester City:

“Io nuovo leader dell’Inter? Sono molto felice di aver preso la 10. Il mio numero preferito è l’otto, ma era occupato. Dopo ho preso la 35 ma quando Kovacic è stato ceduto ho scelto la 10. E’ una responsabilità per quello che rappresenta, ma ne sono felice. Che Jovetic ritrova la Serie A? Un calciatore che si è allenato bene e che non vede l’ora assieme alla squadra di scendere in campo. Come procede l’intesa con Icardi? Bene, siamo sulla strada giusta e con il tempo non potremo che migliorare. Cosa mi ha lasciato l’esperienza inglese e cosa non è andato? Adesso sono più forte mentalmente, sono cresciuto. Sul campo poi starà a me dimostrare il mio valore. Al City inizialmente ho avuto alcuni infortuni, poi anche quando facevo bene il tecnico mi sostituiva subito. Dopo l’esclusione dalla lista Champions ho deciso di cambiare aria. Il mio ruolo preferito? Ne abbiamo parlato con Mancini. In avanti posso fare tutti i ruoli. Finora ho giostrato da seconda punta, ma se cambia il modulo mi adatterò al meglio. Perché ho scelto l’Inter? Ho parlato con Ausilio e Mancini e mi hanno convinto descrivendomi la loro idea di una grande Inter. Mancini ha influito, mi voleva al City già quando ero alla Fiorentina, poi però non è stato trovato l’accordo. Cosa prometto ai tifosi? Io sono qua per fare il meglio, il maggior numero di gol e assist. Ma non voglio fissare cifre precise. Se sogno un gol al Milan nel derby? Preferisco partire dall’Atalanta. So cosa significa il derby a Milano, ma ora dobbiamo pensare dalla prima gara in calendario. Solo fra tre settimane penseremo al derby. Se l’Inter è da Champions? Secondo me sì nonostante la concorrenza di Lazio, Roma, Napoli e Milan. La squadra è buona e possiamo lottare per questo traguardo”.

Foto: tratta dal web