Jonathan David: “Ho scelto la Juve per crescere. Datemi tempo e arriveranno i gol”. Sul no al Napoli…

24/01/2026 | 11:59:04

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Jonathan David, attaccante della Juventus, ha parlato a La Stampa, soffermandosi su diversi temi, tra cui l’arrivo alla Juventus, le critiche e il no al Napoli.
Queste le sue parole: “Quando ero piccolo chi faceva calcio era guardato strano e nessuno avrebbe mai immaginato che il Canada partecipasse a un Mondiale, figurarsi a uno in casa. Ma quando ho cominciato a mettere piede nelle nazionali giovanili si è capito che stava crescendo una generazione di calciatori che in Canada non c’era mai stata. Non sono pentito della scelta che ho fatto e la rifarei. Il tempo metterà a posto le cose. Passavo ore a giocare a pallone per strada. Ad Haiti tutti giocano a calcio”.

Il trasferimento in Canada a sei anni fu motivato dalla ricerca di maggiore sicurezza e opportunità. Qui, però, il calcio era meno diffuso: “Ho provato diversi sport, anche l’hockey, ma volevo solo giocare a pallone”.

La crescita continua con la Ligue 1: prima il Lille, poi l’approdo in Serie A con la Juventus. Nonostante le difficoltà iniziali, il suo talento emerge: “A Lille nei primi sei mesi segnai tre gol, poi a fine stagione erano 13, e negli anni successivi sempre più di 20. Torino somiglia a Lille, ma il calcio qui è molto diverso. È come cambiare scuola, devi conoscere i compagni e adattarti”.

David sottolinea le differenze tattiche: “In Serie A ci sono pochi spazi e il gioco è più difensivo rispetto alla Francia. In Ligue 1 era attaccare e contrattaccare continuamente”.

Riguardo le aspettative e la pressione: “Sono consapevole di non aver ancora soddisfatto tutti. Sto accelerando i tempi, ma la fiducia in me stesso non l’ho mai persa”.

Il rigore con il Lecce: “Quel rigore me lo sono subito messo alle spalle. Il gol con il Sassuolo è stata una festa collettiva. Sembrava la scena di un film. La prepariamo, ma ogni posa è personale”.

No al Napoli: la scelta Juventus” Qui c’è un progetto interessante per il futuro. Ora il Napoli lo affronteremo in campo, sarà una partita fondamentale”.

Futuro e concorrenza in attacco con En-Nesyri: “Non sono venuto qui per essere intoccabile. La continuità aiuta, ma il posto bisogna guadagnarselo”.

Sottolinea anche il rapporto con l’allenatore Spalletti: “Mi mostra i video degli errori e mi spiega come migliorare”.
Foto: sito Juventus