Joao Mario: “Bologna è stata l’opportunità per dimostrare che posso giocare ad alti livelli”

30/03/2026 | 23:16:52

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Joao Mario, esterno del Bologna, ha parlato ad A Bola della sua stagione, soffermandosi sul momento in casa rossoblù e su cosa non abbia funzionato alla Juventus.
Queste le sue parole: “Sappiamo che raggiungere l’Europa tramite il campionato sarà difficile, perché il distacco dalle squadre in lotta è ampio. Ci crediamo, è possibile, ma resta complicato. Al contrario, il cammino in Europa League è stato ottimo e abbiamo grande ambizione. Aver eliminato la Roma è stato fondamentale per il club e per noi giocatori; dopo la vittoria l’atmosfera era incredibile, si percepiva la felicità di tutto l’ambiente. Ora vogliamo di più. Il sorteggio ci ha riservato il percorso più duro: la Roma era una delle favorite e ora ne affrontiamo un’altra. È una sfida ardua, ma siamo concentrati e legatissimi a questa campagna europea”.

Se tutto andrà come previsto, a fine stagione tornerai alla Juventus. Cosa non ha funzionato a Torino? “Nei primi mesi mi sentivo bene. Giocavo, ho avuto occasioni da titolare, entravo quasi sempre… sentivo che le cose andavano come speravo. Non sono stato così ingenuo da pensare di diventare un titolare inamovibile della Juventus dall’oggi al domani: è un club diverso, una cultura differente e il processo di adattamento è normale. Ero felice, ma a un certo punto ho sentito che lo staff tecnico cercava caratteristiche diverse per la mia posizione e ho iniziato a perdere spazio. Ogni allenatore fa le sue scelte. Con mister Igor Tudor giocavo di più quando eravamo in svantaggio e cercava un piano più offensivo, ma era comunque meno di quanto mi aspettassi. Poi è arrivato mister Spalletti, che cercava profili più difensivi. Ci siamo parlati e gli ho detto che avevo bisogno di minutaggio. Ero grato di tutto, ma se ci fosse stata la possibilità avrei preferito cercare un’altra squadra. È spuntato il Bologna ed eccomi qui”.
Foto: facebook Bologna