Italiano: “Proveremo a rendere la serata dell’Aston Villa difficile. Loro sono i favoriti per vincere l’Europa League”
15/04/2026 | 21:07:27

Vincenzo Italiano, tecnico del Bologna, ha parlato a Sky Sport alla vigilia del ritorno dei quarti di finale in casa dell’Aston Villa, dopo il ko maturato per 3-1 al Dall’Ara all’andata: “Conosciamo bene ormai questo stadio, è la terza volta in due anni che ci presentiamo contro questi avversari, avete visto tutti di che caratura sono. Ce la giocheremo in uno stadio che spinge, con un clima bellissimo. Vedremo se saremo bravi a non fargli passare una serata tranquilla, a far diventare una partita che sembra scontata un po’ più complicata per i nostri avversari”.
Che partita si aspetta? “Nella partita di andata credo che noi avessimo azzeccato il loro atteggiamento, è una squadra che nel doppio confronto cerca, soprattutto fuori casa, di amministrare e portare a casa un punteggio importante per poi giocarsi tutto qua. Purtroppo noi abbiamo fatto degli errori di cui loro hanno approfittato: è un doppio svantaggio pesante. Non so qui come la interpreteranno: sta a noi, loro con questo doppio vantaggio non si può capire come interpreteranno la gara. Tocca a noi fare una partita coraggiosa, anche rischiando qualcosa: il calcio è strano, può capitare qualsiasi cosa, specie in Europa. Dobbiamo forse cercare questi episodi per farla girare dalla nostra, vedremo se saremo bravi a fare qualche giocata o a forzare qualche episodio”.
Forzare può essere schierare quattro giocatori offensivi sin da subito? “No, sinceramente non penso sia quella la chiave per fare tanti gol in questo stadio. Credo che qualsiasi giocatore vada in campo, anche con caratteristiche diverse, possa fare i movimenti che studiamo. Abbiamo trovato un equilibrio a prescindere dagli interpreti: quando parlo di coraggio dico attaccare la profondità che concedono, tenere la palla noi e non loro, cercare di spingere l’inerzia della partita dalla parte nostra. Ma, ripeto, ci vuole una partita in cui dobbiamo tirare fuori qualcosa di straordinario, sperando di concedere meno rispetto all’andata. Sulle palle inattive sono pericolosissimi, abbiamo concesso solo una punizione centrale e due corner, ma sono bravi a sfruttare queste cose”.
In porta torna Ravaglia? “Sì, parte dall’inizio”. Nella storia recente del Bologna questa gara ha un posto particolare? “Sarebbe molto riduttivo e mi dispiacerebbe sentire analizzare due annate così belle in base a una gara nella quale non abbiamo i favori del pronostico. Giochiamo in una squadra forte, quella che a inizio competizione tutti davano per vincente: noi abbiamo avuto la sfortuna di trovarla alla prima partita e ora ai quarti. Li abbiamo messi in difficoltà, ora ci sono questi 90 minuti in cui dobbiamo essere bravi a renderla più complicata per voi”.
L’arbitro è lo stesso della rimonta con il Basilea ai tempi della Fiorentina. “Me la ricordo. Siamo riusciti a ribaltare e arrivare in finale. Corsi e ricorsi… Vediamo”.
Paradossalmente, non è più importante non prendere gol che farne? Pensando al Barcellona di ieri… “Beh, non concedere qualcosa a loro sarebbe fondamentale, qui hanno un’efficacia altissima. Però dobbiamo osare qualcosa: loro sono convinto che giocheranno nella stessa maniera, con una linea sempre alta che concede la profondità, anche se sanno coprirla bene. Noi dobbiamo cercare di buttarci dietro le loro spalle, arrivando in area di rigore. Spesso abbiamo fatto gol, mi auguro che possa accadere anche domani: il primo obiettivo è sbloccarla, poi vedremo il loro atteggiamento. È chiaro poi che devi essere perfetto anche in fase difensiva: vediamo se riusciamo a farlo”.
Foto: sito Bologna