Italiano: “Joao Mario ha buona tecnica. Ottavi? Eviterei la Roma”

27/02/2026 | 00:09:22

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Vincenzo Italiano, allenatore del Bologna, ha parlato in conferenza stampa dopo la vittoria sul Brann e la qualificazione agli ottavi di finale.
Queste le sue parole: “Ci aspettavamo che il Brann venisse qui con l’obiettivo di osare e rischiare. Hanno tirato fuori aggressività e sono partiti con grande qualità. Alla fine la superiorità numerica è stato un grande vantaggio per noi e nella ripresa siamo riusciti a prendere in mano la partita. Secondo me siamo stati più bravi all’andata, dove abbiamo vinto in un campo difficile e abbiamo messo un bel mattoncino. Alla fine l’obiettivo era rimanere a marzo dentro questa competizione: siamo usciti dalla Coppa Italia ma almeno questo obiettivo è stato centrato. Abbiamo vinto senza incassare gol, quindi sono doppiamente contento”.

I problemi sono definitivamente superati? “Non lo so, intanto siamo riusciti a vincere quattro gare consecutive e a limitare le sconfitte. Sicuramente dobbiamo fare ancora meglio davanti e cercare di concretizzare meglio. Se avessimo sbloccato la partita subito, forse il Brann non avrebbe fatto quel primo tempo. Ora dobbiamo tornare ad essere più cinici perché di occasioni ne creiamo parecchie. Però sono contento che sia tornata la percezione del pericolo e stiamo subendo molto meno”.

Crede di poter arrivare in fondo a questa competizione? “Ora siamo agli ottavi e le squadre che rimaste sono forti e di grandissimo valore. Vorrei evitare la Roma, non perché il derby italiano sia più insidioso ma perché vorrei che rimanessero due italiane dentro la competizione”.

Ora farà turnover contro Pisa e Verona? “Hanno tutti minuti e condizione, vediamo. Alexandersson ha detto che è follia giocare il giovedì ed il lunedì: fortuna che lo ha detto lui perché se lo dicessi io sarebbe un alibi”.

Perché si è arrabbiato dopo il gol? “Stavo richiamando Bernardeschi e Vitik perché di lì a poco li avrei sostituiti. Non potevamo rischiare di rimanere in dieci”.

Come si può far tornare il sorriso a Dallinga? “Non mi è piaciuto come è entrato nell’ultima partita con l’Udinese. Il suo compagno di reparto Castro, sta mostrando qualcosa in più, sta meglio e sta avendo giustamente più minuti. Se lunedì sarà della partita a Pisa dovrà farmi ricredere con una prestazione all’altezza. A Bergen mi era piaciuto”.

Come ha visto Joao Mario? “Joao ha grande dimestichezza, qualità e tecnica. Dopo la prima settimana mi ero preoccupato perché non parlava e non sorrideva. È un ragazzo introverso e timido, ma in campo punta e salta l’uomo come piace a me. Se poi trova anche il gol come oggi è solo un valore aggiunto. Mi auguro possa trovare più consapevolezza e spero che da questa sera possa sorridere di più”.
Foto: sito Bologna