Italia, a Zenica nel catino della Bosnia passa il Mondiale: ma ci saranno solo 9.000 spettatori
27/03/2026 | 23:35:26

Passerà dal piccolo stadio Bilino Polje di Zenica, il Mondiale 2026 dell’Italia (e della Bosnia ed Erzegovina). L’impianto che martedì sera ospiterà la finale playoff dell’Italia, è una vera tana per i bosniaci che qui, ancora più che nel più noto impianto di Sarajevo, hanno sempre dato il meglio. Uno stadio molto piccolo, capienza di soli 13.000 posti, ma con un impianto acustico dell’ultima generazione, che amplifica il tutto. Ma gli spettatori, martedì prossimo, saranno meno. Il 15 novembre scorso, nel match contro la Romania, i tifosi bosniaci hanno combinato di tutto e la Fifa li ha multati: 60 mila franchi svizzeri per “comportamento scorretto della squadra, discriminazione, razzismo, utilizzo di materiale pirotecnico, disturbo durante gli inni nazionali e mancanza di ordine e disciplina dentro e fuori lo stadio”. Ma anche una giornata con il Bilino Poljea capienza ridotta del 20%. Il che tradotto, nella gara contro l’Italia, lo stadio dovrebbe avere solo 8.850 posti, arrotondando 9.000. Tra questi circa 800 ospiti. Insomma, l’Italia si giocherà il pass per i Mondiali in un piccolo stadio, caloroso, ma lontano dai grandi palcoscenici a cui siamo abituati.
Foto: X Azzurri