Inter, si presenta Eder: “Volevo restare in Italia”
29/01/2016 | 18:17:00

Prima conferenza stampa da nuovo giocatore dell‘Inter per Eder, l’italo-brasiliano che la società nerazzurra ha prelevato dalla Sampdoria. Ecco le parole del nuovo attaccante interista: “Arrivare all’Inter a 29 anni significa tanto sacrificio, ma anche un’opportunità enorme. E’ una grossa responsabilità e una bella sfida. Ringrazio la società, il presidente Thohir, Ausilio e tutti coloro che mi hanno dato questa opportunità. Il Leicester era interessato a me, ho sentito anche mister Mancini e, quando ho saputo dell’interesse dell’Inter, ho preso la decisione di restare in Italia. Sono un calciatore che segna ma che si impegna tanto durante la gara. Ovvio che per un attaccante il gol sia importante ma finora l’Inter ha vissuto momenti negativi anche a causa di grandi parate dei portieri avversari. Alla Samp ho giocato col 4-2-3-1 e 4-3-3, non ci sono problemi. La scelta dell’Inter è stata mia e della mia famiglia, mi hanno parlato molto bene dell’ambiente e mi hanno aiutato a decidere. Esco dalla Samp a testa alta. Ho dato sempre il 100%. Ho vissuto quattro anni e mezzo molto belli, devo solo ringraziare il club, il presidente e i tifosi che mi hanno sempre trattato bene. Numero di maglia? A me piaceva il 17 o il 7, ma alla Sampdoria avevo preso il 23. Il primo giorno che sono andato a Genova in strada ho visto un cartello numero 23 e l’ho scelto. E’ un numero che indosso da cinque anni. Inter da scudetto? Anche senza di me la squadra ha dimostrato di poter lottare, è normale che in una stagione possa esserci un momento di difficoltà. Sono venuto qui per dare una mano e rappresentare un’opzione in più per Mancini, sarò sempre pronto quando il mister lo riterrà opportuno”. Nella nostra sezione Foto Gallery, gli scatti della prima giornata in nerazzurro di Eder.
Foto: Inter on Twitter