Inter-Juve vale solo per Mancini. Nel giorno di Moratti

16/05/2015 | 10:38:00

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Lo chiamano il derby d’Italia, ha avuto e avrà sempre un fascino particolare. Inter-Juve è una storia di grande rivalità, nei secoli dei secoli. Rivalità esasperata in modo definitivo dalle vicende di Calciopoli, dagli scudetti tolti e consegnati a tavolino. Oggi alle 18 il derby d’Italia torna a San Siro e sarà importante soprattutto per Mancini in piena rincorsa per conquistare un posto nella prossima Europa League. Certo, la Juve non farà da comparsa, partite del genere non possono essere sminuite, ma le scelte di Allegri sono chiare. Con una finale di Coppa Italia in arrivo e con Berlino l’epilogo di Champions in testa, normale pensare che in tanti riposeranno. Infatti, non sono stati chiamati – tra gli altri – Buffon e Tevez, semplicemente perché è il momento di dosare le energie in vista di un rush finale davvero prestigioso. Chi andrà in campo cercherà di tenere alta la concentrazione perché, in fondo, Inter-Juve è sempre Inter-Juve. Nel giorno dei 70 anni di Massimo Moratti (auguri)…