Insigne: “In Canada non sono mai stato al 100%. A Napoli sarei tornato a piedi”
28/03/2026 | 11:24:28

L’attaccante ex Napoli, Lorenzo Insigne, ha concesso un’intervista al settimanale “Sportweek“, de La Gazzetta dello Sport. Queste le sue parole:
“Mi sento bene fisicamente. Sto rimettendo a punto il tiraggir. Ricomincio a divertirmi dopo tre anni in cui non ho espresso il mio calcio abituale. Perché? A Toronto, in Canada, dove ho giocato dal 2022 a giugno, non sono mai stato al 100% fisicamente: mi infortunavo, pur di tornare in campo giocavo che non mi ero ancora ripreso del tutto e mi facevo male di nuovo. Poi, nel calcio nordamericano non esistono le retrocessioni: sono stato dodici anni nel Napoli, mi è mancata la pressione cui ero abituato. Più sono sotto pressione e più mi sento a mio agio. Infine, ero in una squadra poco competitiva e questo mi ha calcisticamente depresso. Se mi sarei aspettato una chiamata dalla Serie A? Se è per questo, qualche telefonata è arrivata pure dall’estero, ma i miei interlocutori erano preoccupati del fatto che da giugno a gennaio io mi fossi allenato da solo. Ho sempre detto che, col mio fisico, mi sarebbero bastati 15-20 giorni per tornare in forma, ma loro volevano un giocatore già pronto. A Napoli sarei tornato a piedi. Mi hanno contattato un paio di settimane prima di firmare per il Pescara, non ci dormivo la notte. Pur di vestire di nuovo quella maglia mi ero proposto al minimo dello stipendio, 1.500 euro al mese. ‘Se poi dimostro di star bene, rinnovo. Sennò smetto, ma con la squadra del mio cuore’, pensavo. Non ci sono rimasto male perché le scelte altrui vanno rispettate. E poi, dopo Napoli nel mio cuore c’è Pescara”.
Foto: X Pescara