Infinito Buffon, una leggenda lunga 20 anni
19/11/2015 | 11:30:00

Era il 19 novembre del 1995, quando Nevio Scala, l’allenatore del primo Parma dei miracoli e oggi presidente della nuova società ducale ripartita dalla Serie D, lanciò nella mischia contro il Milan un ragazzino di 17 anni (9 mesi e 21 giorni) per sostituire l’infortunato Luca Bucci. In quel momento ebbe inizio la storia leggendaria di un certo Gianluigi Buffon, che contro i rossoneri di Capello diede subito un assaggio delle sue qualità fuori dal comune. Oggi, 20 anni dopo, l’Italia e il mondo del calcio in generale celebrano probabilmente il miglior portiere di sempre, al netto di quel Pallone d’Oro mai vinto (a differenza di Yashin) ma accarezzato da vicino nel 2006, l’anno del Mondiale, quando Super Gigi si piazzò secondo alle spalle di Fabio Cannavaro.
Numeri incredibili per il fenomeno nato a Carrara il 28 gennaio del 1978: 777 partite disputate da professionista a livello di club tra Parma e Juventus, il club che nell’estate del 2001 lo prelevò dal sodalizio di Tanzi, 154 i gettoni tra i pali azzurri: recordman assoluto di presenze in Nazionale. Nel suo palmarès, oltre all’alloro iridato di Berlino e all’Europeo Under 21 del 1996, si contano 6 scudetti (sarebbero 8 con i due revocati per Calciopoli), 6 Supercoppe italiane, 2 Coppe Italia e 1 Coppa Uefa. In bacheca manca la Champions League, sfiorata cinque mesi fa e poi finita a Barcellona, ma Gigi, prossimo al compimento dei 38 anni, ha già fatto sapere di voler sfondare il muro dei 40 anni sul campo…ci riproverà.
E fra due giorni, ove riuscisse a smaltire il problema muscolare che lo sta attanagliando in queste ore, il capitano di Juve e Nazionale incrocerebbe lo stesso Milan che lo tenne a battesimo in quel pomeriggio degli anni 90, sarebbe la chiusura di un cerchio con 20 anni di magie come diametro.