Il ritorno di un vincente: i numeri di Mancini con l’Inter
14/11/2014 | 13:38:00

Una cosa è certa: Roberto Mancini è un allenatore vincente. Al suo primo impiego, sulla panchina della Fiorentina, riesce subito a portare la Coppa Italia a Firenze, trofeo che riesce ad alzare anche sulla panchina della Lazio nella successiva esperienza. Ma è con l’Inter che Mancini si consacra come allenatore. Al suo primo anno in nerazzurro, 2004-2005, arriva subito la Coppa Italia, mentre in campionato ottiene un onorevole terzo posto che consente alla squadra di qualificarsi in Champions League. All’inizio della seconda stagione arriva subito un altro trofeo: la Supercoppa Italiana che l’Inter alza al Delle Alpi dopo aver battuto la Juventus 1-0, con un gol di Veron. In campionato arriva ancora un terzo posto, ma al termine della stagione il terremoto di Calciopoli sconvolge il calcio italiano: così, dopo aver vinto un’altra Coppa Italia, ai nerazzurri viene assegnato d’ufficio anche lo scudetto. Il terzo anno si apre con una nuova vittoria in Supercoppa: l’avversario questa volta è la Roma, il risultato premia la squadra di Mancini con un 4-3 spettacolare, che capovolge lo 0-3 iniziale dei giallorossi. A fine stagione arriverà anche il tanto sospirato scudetto sul campo, che in casa nerazzurra manca da 18 anni: l’Inter conclude il suo campionato sommando 97 punti e vincendo 17 partite consecutive. Nel 2007-2008 Mancini vince il suo terzo scudetto consecutivo con il club di Moratti, da cui si separa a fine stagione. Le dimissioni del tecnico dopo la sconfitta a San Siro contro il Liverpool in Champions League, poi ritirate, segnano una crepa che non si rimarginerà. Dopo l’esperienza di Manchester – dove porta il City a vincere prima l’FA Cup e poi la Premier League – e quella di Istanbul con il Galatasaray – con cui vince la Coppa di Turchia, ora per Mancini c’è il ritorno all’Inter. Che i tifosi nerazzurri sperano foriero di nuovi ed emozionanti successi.