Il ricordo di Ferrari e Paratici su Commisso: “Voleva lasciare qualcosa di importante a Firenze”

20/05/2026 | 17:03:37

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Il direttore generale, Alessandro Ferrari, e il direttore sportivo della Fiorentina, Fabio Paratici, hanno voluto ricordare, durante l’evento di presentazione del premio Golden Boy organizzato dal quotidiano Tuttosport, l’ex presidente Rocco Commisso, scomparso lo scorso 16 gennaio. Queste le parole di Ferrari:
“Rocco è arrivato come un uragano, con la sua semplicità ed i suoi modi di fare. Con tante idee e tanta voglia di cercare di rendere il calcio più fruibile per i ragazzi e le ragazze, da qui nasce il Viola Park. E poi voleva lasciare qualcosa di importante a Firenze, a volte sembrava che volesse dare fastidio ma in realtà voleva solo dire le cose come stavano per migliorare il calcio. Rocco da quando abbiamo avuto il Viola Park passava le giornate con noi, andava in giro da solo con la macchina, guardava gli allenamenti delle bambine e parlava con tutti i ragazzi. Aveva sempre un saluto affettuoso per tutti”.
Paratici:
“Purtroppo il mio racconto è solo parziale, l’ho conosciuto poco di persona e direttamente ma lo vivo ogni giorno tramite la famiglia e tramite chi lavora con me al Viola Park. Traspare il fatto che abbia trasmesso il senso di famiglia dentro il club, dove tutti dovevano essere trattati nello stesso modo indipendentemente dal livello e dal grado. Questo mi è chiarissimo dopo alcuni mesi alla Fiorentina. Un suo colpo di mercato? Forse vi deluderò, ma credo che il colpo di mercato migliore sia stato questo incredibile centro sportivo, perché resterà per sempre. Io ho avuto la fortuna di vivere la Premier League dove ci sono strutture all’avanguardia, questo centro è forse anche migliore e ha il vantaggio di essere in Italia dove tutto esteticamente è un po’ più bello. E’ stato visionario per le sue aziende ma anche in questo senso, questo resterà. Ogni discorso che abbiamo con la famiglia, c’è sempre un tempo, una frase, un discorso dedicato al settore giovanile. Non è retorica, lo si sente che è un sentimento vero e non una frase fatta”.
Foto: X Fiorentina