Il ricordo di Cesare Maldini: una vita per il calcio

03/04/2016 | 09:32:00

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Il calcio piange la morte di una delle sue bandiere. Nella notte si è spento Cesare Maldini e la sua scomparsa lascia un vuoto in tutti coloro che amano e seguano il mondo del pallone. Un uomo che ha dato tutto se stesso al calcio, prima come giocatore, poi come allenatore e infine come dirigente e commentatore. Per ricordarlo, vi proponiamo una breve storia dei suoi successi.

Cesare Maldini, nato a Trieste nel 1932, esordì a 21 anni con la maglia della Triestina per poi passare al Milan diventandone un’icona. Con il Diavolo ha scritto pagine memorabili, vincendo ben 4 scudetti, prima di diventarne allenatore e dirigente. Fu il primo capitano rossonero (era il Milan  di Nereo Rocco) a sollevare nel 1963 la Coppa dei Campioni a Wembley dopo la storica finale vinta contro il Benfica di Eusebio. Da allenatore Maldini cominciò come vice di Bearzot ai Mondiali di Spagna vinti dall’Italia nel 1982. Dal 1986 al 1996 ha allenato la nazionale italiana Under 21, con cui ha vinto tre campionati europei e nel ’96 è passato sulla panchina della nazionale maggiore portando gli azzurri ai Mondiali di Francia del 1998. Nel 2001, poi, ha allenato il Paraguay portandolo ai Mondiali di Corea del 2002. Negli ultimi anni si è cimentato anche nel ruolo di commentatore sportivo.

foto:calcionews24.com