Il retroscena: Spalletti-Roma, ampi poteri. E Sabatini…
15/03/2016 | 00:20:00

Carta bianca. Luciano Spalletti ha piena autonomia, come se fosse un manager inglese e potesse controllare anche il budget da utilizzare sul mercato. Carta bianca per il presente e per il futuro: è questa la traccia, assolutamente avallata da Pallotta, per non correre il minimo rischio di perdere don Luciano per incomprensioni o qualcosa del genere. La Roma è già in zona Champions, ha una serie positiva in corso di 8 vittorie, non vuole fermarsi e pensa di poter scalare ancora la classifica. Ma il concetto è un altro: Spalletti vuole entrare a piè pari sulla programmazione, e anche sulla necessità o meno di investire tanti milioni a caccia di giovani che – lo dice il recente passato – poi non vengono utlizzati. In questo contesto si inserisce la figura di Walter Sabatini, il direttore sportivo che ha la stima della proprietà ma che avrebbe un raggio d’azione notevolmente rispetto al passato. Spalletti è stato voluto da Pallotta, su questi particolari le riflessioni di Sabatini saranno sempre più approfondite. Il nome di Marcello Carli, ds dell’Empoli, potrebbe concretizzarsi in caso di addio dell’attuale responsabile di mercato. E’ una traccia in casa Roma, ma quella più importante si riferisce al fatto che i poteri di Spalletti in futuro potranno essere sempre più ampi.
Foto: Roma on Twitter