Il retroscena: Lukaku, le clausole, i Blues e gli scrupoli
15/04/2016 | 00:20:00

Romelu Lukaku è un grande attaccante, su questo non ci piove. Classe 1993, è considerato il presente e il futuro. Vi abbiamo raccontato tante cose su di lui: la missione Juve in Belgio di diversi mesi fa, l’apprezzamento totale poi confermato da Mino Raiola. Se la Juventus potesse andrebbe direttamente su di lui (e ci proverà), anche perché rispetto a Cavani (altro obiettivo caldo) ci sono sei anni di differenza. Ma molto dipenderà da Morata: la Juve non intende mollare. L’Everton ha promesso di liberarlo perché non farà la Champions e Romelu vuol esserci. Una promessa che parte dalla scorsa estate, da quando cioè il club inglese lo aveva convinto a restare malgrado diversi pretendenti. Nell’estate 2014 il suo cartellino costò 35 milioni, adesso sulla valutazione ci sono interpretazioni varie. Ma soprattutto c’è una considerazione da fare: il Chelsea, che lo cedette all’Everton circa due anni fa, lo rivorrebbe, semplicemente perché si tratta di un profilo per l’attacco che piace molto a Conte. E ci sarebbero anche alcune clausole in grado di favorire la società di Abramovich, clausole inserite proprio nel 2014. Ora il problema è un altro: Lukaku non gradi molto la scelta del Chelsea nell’estate 2014, vorrebbe non tornarci, ma è anche vero che c’era Mourinhoe che dinanzi a certe proposte qualsiasi musica può cambiare. E su Lukaku i riflettori saranno sicuramente accesi.
Foto: goal.com