Il “declino” di Sarri e quello (senza virgolette) dell’esecutore: Tac, come vi siete ridotti…
07/01/2026 | 13:30:48

Stasera la Lazio gioca una partita delicatissima contro la Fiorentina. Potrebbe utilizzare da centravanti il segretario Calveri in modo da giustificare il suo mediocre contributo dato finora al club fuori dal campo. Gli odiatori seriali, quelli racchiusi in una manciata di “tengofamiglia” (il figlio, la figlia, i parenti stretti eccetera eccetera) ovviamente sperano che Maurizio Sarri perda per completare il (loro) mandato. Non importa come la Lazio ci arriverà, due cessioni da 60 milioni e il passaparola di smarrimento dentro uno spogliatoio: i “tengofamiglia” pubblicano tabelle comparative tecniche, ignorando tutto quello che si è verificato negli ultimi cinque mesi. La strategia di fingere che nulla sia, geniali. Se avessero un minimo di, forse la metterebbero sul piano umano e capirebbero che – dopo un intervento che nulla c’entra con il calcio – ci vorrebbe un minimo di rispetto verso chi cerca di svolgere mettendoci la faccia sempre, con tutti i difetti di questo mondo ma senza retropensieri telecomandati. Almeno in quei giorni lì, in quelle ore lì. Nulla. Hanno quintali di pelo sullo stomaco, ma come fanno? Loro ti consigliano di fare la Tac cuore, come se non fossi capace di decidere da solo (ma perché hanno tanta preoccupazione? Cosa gli interessa? Beh…). E in simultanea, dopo i loro spot accorati (?), hanno zero sensibilità verso la persona, lascia perdere l’allenatore: sparano, pazzesco. Potevano aspettare tre giorni in più? No, avevano troppa voglia di colpire. Ma chi ti crede? Leggi 100 commenti, ne hai 105 a sfavore. La cosa più patetica (per non dire altro) è che l’esecutore ha una storia, una cultura e un’età. Il nome e il cognome fatelo voi, se avete il coraggio, la voglia di sintonizzarvi e non provate ribrezzo. Il “declino” di Sarri urlato dall’esecutore già due mesi fa (ma con quale credibilità?), che in questo modo certifica il suo declino senza virgolette e senza un minimo di umanità in un mondo in cui impera solo il business. La nuova nidiata dei giornalisti può piacere oppure no, buona fortuna a tutti, ma quando queste campagne partono dai veterani over 70 un velo di tristezza e malinconia emerge su tutto il resto. Ci vorrebbero tonnellate di compassione, come caspita vi siete ridotti. E buona gufata per stasera: Tac (non cuore), preparate l’artiglieria e istruite l’esecutore.
foto sito lazio