Il 7° posto non può valere l’Europa League: le parole di Infantino
23/03/2015 | 16:23:00

Sabato sera l’amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani, aveva da ultimo parlato di settimo posto utile per la qualificazione all’Europa League, in caso di successo nell’edizione corrente di Napoli o Fiorentina. Ma il segretario generale dell’UEFA, Gianni Infantino, nelle scorse ore ha smentito la ricostruzione: “In merito al numero di qualificate per le competizioni UEFA del prossimo anno vorrei fare un’importante precisazione per evitare fraintendimenti. Per quanto riguarda il numero di posizioni disponibili alle competizioni UEFA, i club che vinceranno la Champions League o l’Europa League non aggiungeranno un posto extra al numero totale dei posti disponibili per quella nazione nella stagione seguente. L’unica possibilità in cui una nazione possa aumentare il numero dei posti è qualora un club vinca la Champions o l’Europa League e contemporaneamente non abbia già ottenuto una posizione utile per la qualificazione nel proprio campionato o coppa nazionale. Per fare un esempio, i campionati con 4 posti per la Champions League possono avere un posto extra per la massima competizione europea qualora un club vinca l’Europa League. Ma se quel club è già qualificato per la Champions League rimarranno comunque 4, se invece è qualificato per l’Europa League saranno 5 in Champions e 2 in Europa League, non 3. Il totale dei club partecipanti alle competizioni UEFA per ogni singola nazione rimane lo stesso”. Dichiarazioni riprese dal portale milannews.it.