Ibra fa 30: sempre più nella storia del Psg e della Ligue 1
02/04/2016 | 20:12:00

Parigi è ai suoi piedi. E pensare di mettere una sua statua al posto della Tour Eiffel, per qualche fanatico tifoso e ammiratore, non dev’essere stata una richiesta così utopica. Zlatan Ibrahimovic non smette di stupire nella Ligue 1 stravinta dal suo Psg con netto anticipo. Lo fa nel modo a lui più congeniale: segnando a raffica. Oggi altri tre squilli al Nizza, che gli valgono la cifra tonda, ovvero le 30 reti in campionato. Negli ultimi tre anni lo svedese ha già vinto per due volte la classifica cannonieri: nel 2012/2013 (anche allora 30 centri) e la stagione successiva (26). Un’egemonia interrotta solo temporaneamente da Alexandre Lacazette, nella scorsa edizione (27). Andando a spulciare tra i dati e i record del Paris Saint-Germain, scopriamo che nella storia della Ligue 1 solo tre bomber hanno ottenuto la palma del miglior realizzatore dell’anno: ci sono riusciti Carlos Bianchi (due volte, tra il ’78 e il ’79, con 37 e 27 gol ), Pedro Pauleta (anche lui due volte, tra il 2006 e il 2007, con 21 e 15 marcature) e Nenè (nel 2012, 21 reti). Per Ibra un bonus non da poco: le altre sei giornate ancora a disposizione da qui alla fine del torneo per migliorare il proprio bottino. Pensare anche solo di eguagliare il primato assoluto in Francia di Josip Skoblar del 1971 (addirittura 44 gol) appare a dir poco una missione impossibile. Ma per Re Zlatan l’importante è essere sempre in prima pagina. Lì, dove sarà anche tra qualche settimana. Quando ufficializzerà la scelta relativa al suo futuro professionale.
Gianmarco Della Ragione Twitter: OfTheReason90
Foto: goal.com