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Hoarau Young Boys Foto watson.ch

HOARAU, DA METEORA PSG AL SOGNO CHAMPIONS CON LO YOUNG BOYS

Lo Young Boys è in Champions League. Un risultato atteso, insperato e conquistato definitivamente ieri sera sul campo della Dinamo Zagabria. Infatti, dopo l’1-1 dell’andata in Svizzera, gli elvetici erano obbligati a vincere per qualificarsi: detto, fatto e in Croazia finisce 2-1 per i gialloneri, trascinati da uno straordinario Guillaume Hoarau. L’ex meteora del Paris Saint-Germain, per una notte, indossa i panni dell’eroe e con una doppietta regala la fase a gironi di Champions ai suoi compagni. Hoarau nasce a Saint-Louis, un comune francese di 51.460 abitanti situato nel dipartimento d’oltre mare di Réunion nell’Oceano Indiano, il 5 marzo del 1984. Sin da piccolo sogna di poter diventare un calciatore professionista e ammira i campioni transalpini di Francia ’98: da Zidane a Vieira, passando per Henry e Trezeguet. Al piccolo Hoarau, non a caso, piace gonfiare la rete e battere il portiere avversario e, dopo aver giocato per le strade del proprio quartiere, nel 2004 entra a far parte delle giovanili del Jeunesse Sportive Saint-Pierroise, squadra più titolata dell’isola di Riunione. Dopo due stagioni, viene notato dal Le Havre e vola in Francia. L’anno seguente passa in prestito all’FC Gueugnon, ma una volta rientrato alla base giunge, a sorpresa, la chiamata del blasonato Paris Saint-Germain che lo lascia comunque crescere con il Le Havre prima di portarlo nella Capitale francese.

Nel 2008, finalmente, il Psg decide di puntare con fermezza sulle sue capacità: fisico imponente, senso della posizione, ottimo stacco di testa e freddezza sotto porta. Il club parigino riparte con un nuovo ambizioso progetto e Hoarau ne fa parte. Le occasioni non mancano e inizialmente il centravanti risponde sempre presente, ma successivamente all’ombra della Tour Eiffel arrivano calciatori del calibro di Thiago Silva, Javier Pastore e Zlatan Ibrahimovic e, dunque, l’asticella si alza notevolmente. Lo spazio inizia a diventare ridottissimo e, dopo aver totalizzato 39 marcature personali in 114 gare disputate, nel 2013 decide di accettare l’offerta dalla Cina del Dalian Yifang Zuqiu Julebu. In Oriente, però, Hoarau trascorre soltanto una stagione e successivamente opta per il ritorno in Patria firmando per il Bordeaux. Con i Girondini l’avventura non si rivela entusiasmante e dopo pochi mesi si trasferisce in Svizzera, più precisamente a Berna, per indossare la maglia dello Young Boys. In questi 4 anni, il classe 1984 si è reso assoluto protagonista con 134 presenze, 91 sigilli e 30 assist. Numeri che attestano la sua esponenziale crescita, ma a 34 anni Hoarau non vuole smettere di sognare e, con la doppietta di ieri sera, si regala anche l’opportunità di giocare la Champions League. L’ex Psg, che in carriera vanta una Ligue 1, una coppa di Lega francese e una Super League svizzera, è pronto a stupire ancora.

Foto: watson.ch

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